Regione

Indagini sanità lombarda, il Pirellone precisa

In riferimento alle indagini di cui si è avuta notizia oggi, in merito ad alcuni progetti di sperimentazione in campo sanitario, una Nota di Regione Lombardia chiarisce il punto di vista del Pirellone.

La Nota dice che “dei tre progetti oggetto di indagine, solo uno, intitolato ‘L’ecoscopio: un nuovo strumento diagnostico per completare la visita medica dall’ambulatorio di medicina generale all’Ospedale’, è stato finanziato con 1,1 milioni di euro dalla Giunta regionale, con una delibera del 23 dicembre 2010, dopo essere stato validato da un qualificato organismo consultivo, ossia un Gruppo di approfondimento tecnico, in cui siedono esperti della materia. Gli altri due progetti oggetto di indagine non sono stati né autorizzati né ammessi a finanziamento da Regione Lombardia”.

“Il progetto finanziato – prosegue la Nota – era stato presentato da varie aziende ospedaliere (Niguarda e Lecco tra le altre). Come da obblighi di legge, le apparecchiature (ecoscopi) da mettere a disposizione dei medici ospedalieri di medicina generale e di medicina interna dovevano essere poi acquisiti mediante gara pubblica. Le elaborazioni e le indicazioni circa le caratteristiche tecniche delle apparecchiature da acquistare sono state stabilite in piena autonomia dalle strutture complesse dell’Azienda ospedaliera Niguarda e dell’Azienda Ospedaliera di Lecco. La gara è stata poi effettuata tramite procedura negoziata (ex art. 57, comma 2, del d. Lgs 163/2006). Come previsto dalla legge, sono stati chiesti progetti e preventivi a 5 aziende. Due non hanno risposto. Dei restanti 3 progetti concorrenti, solo uno è stato giudicato conforme alle caratteristiche tecniche richieste”.

14 giugno 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi