Politica

Imu ai Comuni dal 2013. Fontana: una presa in giro

Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia

“L’impegno del governo c’è, e ne prendiamo atto. Occorre però che a questo impegno seguano i fatti. Tatticismi condotti sul futuro delle autonomie locali non sarebbero tollerabili: troppe volte abbiamo avuto docce scozzesi, in cui alle disponibilità dichiarate non sono seguiti atti concreti, oppure sono seguiti provvedimenti di segno opposto. Già oggi pare che non tutta l’Imu andrebbe ai Comuni, ma solo quella sulle residenze e non sulle attività produttive. Si tratterebbe dunque di una restituzione a metà, una vera presa in giro”. Così il Presidente di ANCI Lombardia Attilio Fontana commenta l’impegno preso dal governo con ANCI di restituire l’Imu ai Comuni a partire dal 2013.

“L’Imu federalista doveva originariamente essere una imposta locale a disposizione dei sindaci, che avrebbero potuto modularla in modo trasparente ai cittadini contribuenti, a seconda delle esigenze dei territori, dei servizi attivati e della loro capacità amministrativa, arrivando ad abbassare le aliquote dove possibile vista anche la pesante crisi in corso – prosegue Fontana -. Così com’è invece l’Imu oggi è in tutto e per tutto una tassa dello Stato, con l’aggravante che lo Stato non ha avuto il coraggio di chiamarla con il proprio nome, delegando noi sindaci alla riscossione e tagliando ai nostri bilanci quote addirittura maggiori al suo gettito presunto”.

“ANCI chiede da tempo al governo di giocare a carte scoperte – prosegue Fontana –. Abbiamo chiesto di poter contare su entrate proprie dei Comuni e in cambio di tutto questo ci siamo dichiarati disposti a rinunciare per intero ai trasferimenti statali. I Comuni hanno da anni bilanci in attivo, ma la nostra virtuosità finanziaria non è stata premiata in alcun modo, anzi viene utilizzata per ripianare le perdite di altri comparti della pubblica amministrazione. Se un governo che fino a oggi ha preso solo decisioni centralistiche ha cambiato idea, non può che farci piacere. Però ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti, senza sorprese”.

 

13 giugno 2012
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