Varese

Pd: Pdl e Lega ai ferri corti, paralisi della giunta Fontana

Prende posizione sui contrasti tra Pdl e Carroccio a Varese, il capogruppo in Comune del Pd, Fabrizio Mirabelli. Un intervento che si riferisce in particolare alle polemiche tra due assessori della giunta Fontana, il leghista Ghiringhelli e il pidiellino Clerici. Contrasti che Mirabelli bolla come “il solito indecente teatrino che mette in luce divisioni e litigi da pollaio”.

Continua il capogruppo Pd: “Una sceneggiata, quella fra l’Assessore Clerici e l’Assessore Ghiringhelli,  degna della peggiore Prima Repubblica che evidenzia la situazione di grave degrado civile e morale in cui  venti anni di governi targati Lega Nord-PDL hanno precipitato Varese”.

Prosegue il capogruppo Pd: “A rimanere sul campo è il cadavere di un’alleanza politica che, ormai orfana del patto Bossi-Berlusconi, è tenuta insieme esclusivamente dal potere, con relativa spartizione sistematica di tutte le poltrone, sedie, sgabelli disponibili. La seconda Giunta Fontana, da questo punto di vista in perfetta continuità con la prima e con le precedenti Fumagalli 1 e 2, porta la responsabilità della paralisi della vita amministrativa che sta facendo perdere a Varese numerose opportunità. Basti pensare, ad esempio, alla vicenda, ormai grottesca, della mancata approvazione del Piano di governo del territorio”.

“E’ triste constatare – sottolinea Mirabelli – che, ad appena un anno di distanza dalle elezioni amministrative, con arroganza, Lega Nord e PDL tornano ad accapigliarsi come e più di prima (Lega contro PDL, PDL contro Lega, PDL contro PDL, ex AN contro tutti), alimentando sterili polemiche che, di fatto, umiliano le istanze dei cittadini, delle famiglie, delle imprese della nostra città”. E si domanda: “Tra qualche settimana, quando sarà in discussione il bilancio preventivo, l’atto politico più importante del 2012, cosa succederà?”.

“Se il Sindaco, che deve garantire l’unità di indirizzo amministrativo della propria Giunta, non riuscisse a porre fine a questa vergognosa lotta per bande interna a Lega Nord e PDL – conclude il capogruppo Pd - sarebbe normale che ne prendesse atto, rassegnando le dimissioni, perché la città capoluogo di provincia non può più continuare ad essere tenuta in ostaggio da forze politiche che dimostrano di non avere a cuore il futuro della nostra comunità”.

12 giugno 2012
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11 commenti a “Pd: Pdl e Lega ai ferri corti, paralisi della giunta Fontana

  1. Delio Carrasi il 12 giugno 2012, ore 17:40

    Sembra facile!
    Chi conosce i problemi si scandalizza e chiede giustizia.
    Chi legge La Prealpina invece pensa di vivere in un’altra città e crede che Fontana sia un genio.
    Vedremo cosa riuscirà a fare questa maggioranza sul bilancio
    Se non cadrà vuol dire che ce la meritiamo.

  2. bruno belli il 12 giugno 2012, ore 18:53

    Verità sacrosanta quella che afferma il signor Carrasi!
    Per fortuna, molti sono ancora i cittadini assennati che non si limitano ad ascoltare un’unica campana.
    La nostra città non risponde alle esigenze dei cittadini, da molto tempo.
    Non siamo a Disneyland, anche se qualcuno si ostina ad apparecchiarne tale immagine… Basta, però, rivolgerci agli “online” è già ci si prospetta una realtà corrispondente a quello che sta sotto gli occhi dei cittadini meno sprovveduti che sono molti di più di quanto alcuni non vogliono ammettere.
    Evidentemente, al calo della qualità politica, ne segue uno più generale, che ha investito, direttamente, purtroppo, anche parte dell’informazione…

  3. cittadinosuperpartes il 12 giugno 2012, ore 23:40

    Egr Dott Mirabelli, come capogruppo del PD Lei fa il suo mestiere nel far rilevare divisioni e contrapposizioni della maggioranza anche in merito a discussioni di lana caprina, che sono conseguenti alle tensioni a livello nazionale, condite da antipatie locali. Ma credo sia interessante che anche Lei esprima una sua opinione sull’utilizzo dei giardini in particolare gli Estensi, la dove si punisce i cagnolini che calpestano le aiuole con i loro conduttori, e poi si trasformano in fattoria tipo nonna Papera, con tutti gli animali da cortile maiali compresi. Non si tratta di imbalsamare i parchi si tratta di farli esufruire per le finalita’ per cui sono nati Far godere i cittadini che non hanno spazi verdi nella tranqilla quiete dove alberi monumentali aiuole siepi carpineti aiutano al relax e a pensare positivo.L’ass Clerici che tante volte ha ricevuto giustamente i rimbrotti di tanti cittadini per le sue uscite, questa volta in tutta onesta,’ ha fatto il suo dovere di assessore all’ambiente in modo egregio, e deve ricevere il plauso di tutti quelli che hanno a cuore le sorti del patrimonio arboreo della citta’ giardino. Credo anche il suo.
    Cordialita’

  4. Fabrizio Mirabelli il 13 giugno 2012, ore 16:45

    Egregio cittadino super partes, se Lei legge minamente i giornali, si sarà, certamente, accorto che, in questi anni, pur dall’opposizione, non ho mai esitato a rendere merito agli Assessori quando ne ho ravvisata la ragione. Molti Assessori, del resto, possono testimoniare che ho sempre valutato senza alcun pregiudizio il loro operato, criticandoli o lodandoli pubblicamente a seconda dei risultati ottenuti. In questa occasione, credo, tuttavia, che l’Assessore Clerici, come, purtroppo, gli capita spesso, sia animato soltanto da un eccesso di protagonismo. Sia lui che l’assessore Ghiringhelli fanno parte della stessa Giunta che ha autorizzato la manifestazione nel parco di Palazzo Estense. Se l’assessore Clerici era veramente contrario perchè non ha votato contro in Giunta? Questa è la stessa storia di quegli assessori del PDL che, prima, hanno votato in Giunta gli aumenti dei ticket per i parcheggi non esitando, poi, a dissociarsene. Non assumersi mai la responsabilità delle proprie azioni, scaricandole sempre sugli altri è troppo comodo, non Le pare?

  5. Stefano Clerici il 13 giugno 2012, ore 17:04

    Caro Fabrizio,
    io non ho mai voluto mettere i bastoni tra le ruote dei colleghi di giunta e ho sempre creduto (e credo tuttora) che i parchi varesini debbano essere vissuti, non solo ammirati da lontano.
    Ho votato, è vero, a favore della manifestazione “incriminata”, ma come puoi ben immaginare, nelle delibere non c’è scritto esattamente il programma delle manifestazioni che patrociniamo.
    In ogni caso, credo sia legittimo, una volta verificata l’invasività di un certo tipo di evento, correre ai ripari e “mettere le mani avanti”, cercando di evitare manifestazioni simili per il futuro.
    Non mi sembra una bestemmia. Tu fai il tuo lavoro di oppositore, per carità, ma io faccio il mio di assessore che ha a cuore i parchi cittadini e li difende, anche dall’invasione militare :)
    ciao

  6. Fabrizio Mirabelli il 13 giugno 2012, ore 18:32

    Ringrazio l’assessore Clerici per avere confermato quanto da me affermato: ha votato in Giunta a favore della “manifestazione incriminata”. Mi permetto, pertanto, di dubitare, visto che, nella sede più appropriata, non ha avuto niente da eccepire, che egli abbia veramente a cuore i parchi cittadini e li difenda, anche dall’invasione militare. Il suo atteggiamento è tipico di chi non avendo il coraggio di opporsi in Giunta a un certo tipo di manifestazioni trova più facile e più comodo gettare, dopo che sono già avvenute, fumo negli occhi dei cittadini.

  7. cittadinosuperpartes il 13 giugno 2012, ore 20:03

    Ringrazio il capogruppo del PD Mirabelli e l’ass Clerici che con i loro scritti mi hanno chiarato alcune perplessita’sull’argomento trattato. Colgo l’occasione per ringraziare anche il direttore di Varese Report per l’ospitalita’
    Cordialita’

  8. Stefano Clerici il 13 giugno 2012, ore 20:56

    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Se il consigliere Mirabelli facesse realmente opposizione sulle “questioni sostanziali” ed evitasse di fare le pulci alla giunta, ne trarremmo tutti beneficio, sinistra compresa.
    Ribadisco il concetto: una persona può aver votato a favore di un provvedimento e successivamente essersi resa conto dell’inopportunità dello stesso, a conti fatti.
    Azzardo un esempio per aiutare il consigliere Mirabelli a comprendere: anni fa i DS e la Margherita si allearono con Rifondazione Comunista, ma solo a consuntivo si accorsero dell’assurdità della scelta. L’importante è capire gli errori e io ho ammesso di aver sbagliato.
    Il PD, invece, dagli errori sembra non imparare mai…

  9. Fabrizio Mirabelli il 14 giugno 2012, ore 09:39

    Una delle questioni sostanziali per un politico è dire la verità. L’assessore Clerici, invece, è uno specialista in frottole. Prima, in Giunta, vota a favore dell’iniziativa del suo collega nel parco di palazzo Estense. Poi, pretenderebbe pure di accreditarsi come ambientalista denunciando che il parco è stato “violentato”. Ma chi doveva impedire che fosse “violentato”? Quanto all’alleanza di DS e Margherita con Rifondazione comunista, ha certamente causato meno danni all’Italia di quella tra PDL e Lega Nord. E i cittadini se ne sono accorti visto la recente batosta elettorale che hanno inflitto al centrodestra.

  10. Stefano Clerici il 14 giugno 2012, ore 14:24

    Se vogliamo fare la conta dei danni elettorali, conviene che il PD si faccia un po’ di conti, perché non mi risulta che abbia portato a casa sindaci “suoi” (leggi Palermo, Genova, Parma…).
    Ma il problema non è questo: forse al buon Mirabelli occorre un disegno, o forse non mi spiego bene io, oppure c’è proprio incomunicabilità (ma bastava assistere all’ultima conferenza stampa del PD varesino per accorgersi che Mirabelli ha problemi di comunicazione anche con i suoi stessi compagni di partito…).
    Mi sembrava di essere stato chiaro nell’autocritica a monte di ogni ragionamento, ma se Mirabelli vuole avere l’ultima parola a tutti i costi, gliela lascio.
    Prego, faccia pure.

  11. Fabrizio Mirabelli il 14 giugno 2012, ore 18:08

    I problemi con i conti ce li ha l’assessore Clerici: alle ultime elezioni il PD ha vinto, praticamente, in quasi tutti i Comuni in cui si è votato: circa 96 mentre prima governava in 43. In particolare, in Lombardia ha vinto in 22 Comuni mentre prima governava in 2. Non tenti, poi, l’Assessore di sviare l’attenzione relativamente alla questione trattata nell’articolo di Varesereport: egli, per sua stessa ammissione, in Giunta ha votato a favore della manifestazione presso il parco di palazzo Estense che, poi, ha, furbescamente, contestato. Quanto all’ultima parola a tutti i costi, l’Assessore si rassegni: per quanto si ostini a confondere le idee ai cittadini, la sua menzogna non potrà mai prevalere sulla verità

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