Varese

“Il weekend in giallo”, le Curiose hanno fatto centro

Uno dei dibattiti al Castello di Masnago

Una bella scommessa, quella fatta dalla rassegna “Il weekend in giallo”, organizzata dall’associazione “La Curiosità Letteraria”. Scommessa vinta, per fortuna e per ostinato impegno delle signore che hanno lanciato la manifestazione. Da giovedì 7 a domenica 10 giugno, decine e decine di incontri con decine e decine di giallisti, esperti, magistrati, storici e assessori. Una bella squadra che ha sfidato anche l’altra squadra, dei biancorossi, che proprio sabato sera ha disputato la partitissima, con tutta la città che temeva e sperava. Eppure, al Castello di Masnago, location dell’intera kermesse, la serata dedicata al “giallo nella storia” ha registraton un bel pubblico.

Bilancio positivo, quello fatto dal presidente dell’associazione, Roberta Salmoiraghi. “E’ andato tutto bene. Con appuntamenti come quello dedicato alla stragoneria che hanno registrato un sold out. E con un solo forfait: su una cinquantina di ospiti, solo uno è stato assente, il genovese Bruno Morchio, in preda ad un febbrone”. Una rassegna con pochi e indovinati ingredienti: autori popolari, moderatrici brave e simpatiche (le Curiose, la stessa Salmoiraghi, Patrizia Emilitri, Raffaella Bossi), un bel buffet, ma soprattutto tantissimi libri. Il bello della rassegna - lo abbiamo visto ieri, al dibattito del pomeriggio – gli autori non solo parlavano dei loro libri, ma raccontavano dei libri letti e riletti, degli autori amati e di quelli odiati.

Tanto pubblico curioso, come le organizzatrici. Racconta la biondissima Raffaella Bossi: “Il punto di partenza è che noi organizzatrici ci siamo lette tutti i libri ion programma. Chi lo sa: magari qualcuno all’ultimo momento non arrivava…E quindi una grande passione che abbiamo cercato di trasmettere agli altri”. Per Patrizia Emilitri, che è anche una giallista, “è andato tutto oltre le nostre più rosee aspettative, con autori che si sono fatti in quattro per arrivare a Varese, con un pubblico interessato e partecipe, anche se questa prima iniziativa è stata dedicata ad un genere un po’ inflazionato”. Tutto bene, libreria compresa, che allestita dalla Feltrinelli nel guardaroba, offriva tutte le opere di cui si parlava. Forse, l’unica nota stonata, lo scarso sostegno delle amministrazioni locali. “Speravamo – dice la Salmoiraghi – che ci fosse, da parte loro, un impegno maggiore nel promuovere la manifestazione. E invece siamo state lasciate un po’ sole. Pazienza. sarà per la prossima volta”.

 

11 giugno 2012
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