Varese

Stati generali della cultura. Aderiscono in trenta

Da sinistra Fontana, Cosentino e Longhini

Un trentina di associazioni culturali e teatrali ha risposto all’appello del Circolo delle Grotte, associazione culturale presieduta da Antonio Cosentino, giornalista. Obiettivo della serata che si è svolta, ieri, in Salone Estense, era quello di chiamare a raccolta le realtà culturali del territorio. Una serata non come le altre, però, dato che, al di là delle presenze associative, erano seduti in sala il sindaco Fontana, l’assessore alla Cultura Longhini, il segretario generale Ciminelli. Una riunione che, dunque, poteva avere l’ambizione di riunire gli Stati generali della cultura, benché il risultato si sia rivelato piuttosto modesto. Sia per il numero dei partecipanti, sia perchè molte significative realtà cultirali di Varese non erano presenti. Tra l’altro gli unici politici presenti in sala, a parte Fontana e Longhini, erano tutti ex An: l’assessore Stefano Clerici e il figlio del presidente, il consigliere Pdl Giacomo Cosentino.

Certo, l’idea poteva essere buona. Una cosa simile era stata promossa da Dino Azzalin, qualche anno fa, presso Villa Panza, una convention più free e meno ingessata da un punto di vista istituzionale (benchè fosse presente il sindaco Fontana, allora anche assessore alla Cultura). E con una presenza in sala molto più variegata, in termini di orientamenti culturali e politici. Rispetto a ieri sera, poi, non erano mancate a Villa Panza voci molto critiche nei confronti di Palazzo Estense e della sua politica culturale negli ulrimi anni.

Dopo una breve introduzione del presidente Cosentino, è intervenuto il sindaco Fontana. Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di una “maggior sinergia tra associazioni culturali”. Importante, per Fontana, un momento come quello di ieri sera: “è necessario che vi parliate di più tra di voi, magari invece che fare tre iniziative, sarebbe ,meglio farne una sola, più importante e comune”. “Apprezzo le nostre associazioni culturali, perchè – ha concluso Fontana – rappresentano la vitalità del nostro terriotorio”.

Ha poi preso la parola Longhini, assessore alla Cultura del Comune. Piuttosto generoso, l’assessore, quando ha dichiarato di iniziative culturali promosse a Varese “tutte di alta qualità”. E’ tornata la questione della difficoltà di comunicazione, un vecchio cavallo di battaglia del Comune (“ci sono le iniziative, ma vengono comunicate in modo poco efficace”). Ecco dunque l’annuncio del nuovo portale del Comune di Varese dedicato alla cultura, con pagina Facebook e profilo Twitter, definito da Longhini “luogo di confronto virtuale”. Poi si è passati ai problemi veri: ai tagli di bilancio. Longhini ha ricordato il taglio del 15% e, nonostante questo, il fatto che siano state tutelate le iniziative culturali, anche quelle estive, che presto verranno presentate.

Poche risorse e dunque necessità di spenderle bene. Ma proprio qui sta il problema. Da tempo, da anni, lamentiamo l’assenza, da parte del Comune, di una linea di politica culturale, orientamenti e idee che aiutino a selezionare. Dato che, come è noto, non tutto ciò che si fa a Varese è di qualità. Il Comune deve scegliere, anche se, ci rendiamo conto, scegliere non porta consenso, soprattutto da parte di chi è escluso. cartina di tornasole saranno proprio le iniziative estive promosse dal Comune. E notizie su investimenti relativi a certe manifestazioni, non ci tranquillizzano davvero. Ma ci torneremo a tempo debito.

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9 giugno 2012
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6 commenti a “Stati generali della cultura. Aderiscono in trenta

  1. Antonio Cosentino il 9 giugno 2012, ore 13:22

    Grazie, Direttore, per la cronaca puntuale dell’evento e delle legittime osservazioni. Premesso che il presidente del Circolo delle Grotte non sono io ma l’avv.Anna Maria Ferrara (io sono socio cofondatore), vorrei fare qualche minima osservazione.
    E’ vero che il numero dei presenti non è stato entusiasmante, ma è anche vero che i relatori – ottime le foto – erano di alto livello: Silvia Priori, Paolo Franzato, l’avv.Ferruccio Zuccaro, l’arch.Franco Prevosti, Clara Castaldo Direttore di Artevarese.com. Eppoi Giancarlo Di Ronco, presidente della Pro Loco Varese (in sala Enrica Gaffuri, insuperabile organizzatrice di collettive d’arte). Anche i messaggi pervenuti da chi non è potuto intervenire per varie ragioni non sono di poco conto: tra questi la Prof.Anna Bonomi (regista di uno spettacolo andato in scena la sera stessa), Bambi Lazzati (Premio Chiara), Silvia Venuti (Dante Alighieri). In sala anche i poeti Alba Rattaggi, Antonella Modàffari Bartoli, Sergio Melchiorre. Tra i pittori di spicco Eugenio Ricci.
    Non vorrei annoiati, caro Direttore e collega, ma anche tu hai sottolineato la presenza, oltre che del Sindaco Avv.Attilio Fontana (che poteva farsi rappresentare dall’assessore alla Cultura, Simone Longhini, presente) anche del Segretario Generale Avv.Filippo Ciminelli.
    Non mi dilungo sulla qualità e il peso delle presenze (ti risparmio le eccellenze delle associazioni presenti, ti basti la scrittrice di successo Annalina Molteni) per passare al motivo della riunione. Non si trattava degli Stati generali della cultura, semmai di quelle “particolari” trattandosi di sodalizi collegati al Circolo delle Grotte che periodicamente si riuniscono per creare o ricreare sinergie (l’ultima riunione si svolge nella sede della Morandi Tour di Varese, grazie a Stefania Morandi, presente in sala). La novità starà nel fatto che le associazioni si ritroveranno in Rete per
    proporre idee (vedi interventi di Silvia Priori e Paolo Franzato) e le riunioni saranno dunque ristrette ai partecipanti a quei progetti. Grazie ancora, Direttore, per il tuo intervento in sala e per lo spazio che ci hai concesso.
    Antonio Cosentino

  2. a.g. il 9 giugno 2012, ore 13:26

    Caro Cosentino, rettifico solo un punto: non ho fatto alcun intervento in sala. La mia è stata solo una presenza da cronista. Cordiali saluti, AG

  3. alberto lavit il 10 giugno 2012, ore 09:50

    vorrei solo dire a chi ha organizzato questa riunione che noi ASSOCIAZIONE CULTURALE PARENTESI , che abbiamo appena regalato alla città un mese e mezzo di TOMAINO in piazza Montegrappa, ESISTIAMO ! siamo in via uberti 42. abbiamo un sito ed organizziamo parecchi corsi ed eventi. CI PIACEREBBE ESSERE INVITATI a queste riunioni.
    grazie

  4. ombretta diaferia il 10 giugno 2012, ore 10:49

    Penso che le conclusioni abbiano riassunto bene l’incontro.

    Quelle dell’Assessore alla cultura che ha sottolineato che, benché le amministrazioni provinciali stiano per andare in pensione (e magari i soldi a loro destinati, verranno convogliati su quelle comunali), le voci presenti rappresentavano poco la città e molto di più le realtà provinciali. In effetti tanto si è anche parlato di ciò che Fontana ha fatto nella sua culla natale, Induno Olona.

    Quelle del sindaco di Varese che ha invitato gli artisti a far capo alle associazioni ed a non operare singolarmente.
    E, per la prima volta, ho sentito Fontana dichiarare che “Amor di libro” è stato soppresso per dare più spazio al “Premio Chiara”, che vi si sovrapponeva.

    Ricordo bene, però, che l’iniziativa dedicata a Chiara e quella promossa per i librai varesini erano tutt’uno originariamente. Poi, per le solite ragioni insensate dell’uomo (conflitti personali), sono state sdoppiate: il premio da una parte (che perse l’appoggio del Comune e passò alla Provincia), la manifestazione che portava i libri in piazza dall’altra.

    Personalmente sostengo Lazzati ed Oldrini nel loro egregio lavoro, ma “Amor di libro” è stato soppresso e mai integrato o accorpato.
    Tant’è che i miei colleghi hanno anche provato a tener viva l’idea dei lilbri in piazza accollandosene i costi: è stato per loro, ovviamente, una perdita (a cui i librai son anche abituati!). L’Amministrazione, infatti, con Amor di libro aveva voluto sostenere quegli “spacciatori di cultura”, senza i quali l’ultimo strumento del pensiero, il libro appunto, non arriva anche a chi passeggia comodamente in centro e non entrerebbe mai in una libreria.
    E la presenza di poche librerie a Varese è il miglior termometro della politica culturale citadina.

    Mantova è nata e vien portata avanti dalle librerie che si son unite in associazione. A Varese è l’unica associazione che non esiste.

  5. Antonio Cosentino il 10 giugno 2012, ore 17:22

    Gentile Sig.Alberto Lavit,

    chi ha organizzato la riunione è stato il Circolo delle Grotte, che Lei conosce bene per aver concesso a Mariarosa Lancini Costantini delle immagini per illustrare una sua composizione poetica. Lirica e fotogrammi sono stati presentanti al concorso “Scatti di-versi” indetto nel 2007 dal Fotoclub Varese assieme al suddetto Circolo. Dette immagini – proiettate davanti a un pubblico interessato a Villa Porro Pirelli con musica di sottofondo, effetti di dissolvenza e testi in sovraimpressione – hanno valso alla poetessa il secondo posto dopo Ferdinando Giaquinto.

    Le iniziative del Circolo delle Grotte sono proseguite e gli interessati sono stati tenuti informati attraverso newsletter. Si dà il caso, Signor Alberto Lavit, che ci è giunta una email con la quale Lei, o il Suo ufficio, ci ha chiesto di essere cancellato dalla nostra mailing-list. Cosa che ci è dispiaciuta sinceramente molto.

    Se, quindi, Lei non ha ricevuto l’invito a partecipare non solo alla riunione dei Corrispondenti del Circolo a Palazzo Estense, ma anche a quelle precedenti tenute a Villa Porro Pirelli e alla Morandi Tour, non è colpa nostra. Ci teniamo quindi a sottolineare che tutti gli incontri organizzati da noi erano riservati ai Corrispondenti della mailing-list. Né poteva essere diversamente, non avendo alcun titolo per invitare altri, specie in una sede istituzionale.

    Detto questo, mi farebbe un enorme piacere se Lei volesse rientrare nella nostra mailing-list e partecipare a quelle iniziative che riterrà più interessanti.

    Con immutata stima e simpatia.
    Antonio Cosentino
    Cofondatore del Circolo delle Grotte

  6. alberto lavit il 11 giugno 2012, ore 08:49

    Uso questo spazio per chiedere il reinserimento nella mailing list e poter essere aggiornato sulle vs. (grazie Report !)
    ( info@spaziolavit.com)
    (segreteria@associazioneparentesi.it)
    Sì, so di aver dato a suo tempo alla cara Mariarosa, che saluto, mie fotografie per illustrare le sue poesie, ma sinceramente non mi ricordo di aver mai sentito parlare di CIRCOLO DELLE GROTTE ! mea culpa?
    Si ricevono talmente tante mail che a volte si fa un pò di selezione e forse …..
    Comunque visto la sede ultima dove è stata tenuta la riunione e visto che l’Assessorato dice di voler fare in modo che le associazioni siano informate e collegate, loro sì che potevano ,daccordo con voi, fare la proposta di allargare ad altre realtà l’invito. Sarebbe stata sicuramente una riunione con più valenza.
    Grazie,
    con immutata stima e simpatia
    Alberto Lavit

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