Varese

Niente schermo. L’assessore s’incavola su Facebook

Niente maxischermo per la finalissima

E’ risultato in effetti piuttosto sconcertante tutta la vicenda del maxischermo che avrebbe potuto consentire ai tanti che sono restati senza biglietto di seguire in diretta la finalissima Varese-Sampdoria.

Una vicenda che è stata frettolosamente risolta. Risolta senza mega-screen. Una giunta convocata all’ultimo secondo, a poche ore dalla finalissima, la notizia che, per ragioni di diritti, non si poteva fare, le polemiche (inevitabili) su un’occasione persa. E, paradosso della situazione, lo schermo in piazza Repubblica è stato allestito, ma solo per trasmettere gli Europei.

Ci si poteva pensare prima, con un po’ d’anticipo, al problema, magari, con più tempo, si potevano vagliare altre soluzioni. Un pensiero, questo, di ordinaria quotidianità, nulla di cui stupirsi. Un pensiero che si poteva  leggere sul più popolare social network, Facebook. E anche questo, nulla di eccezionale. A stupire il fatto che questo pensiero, su Facebook, è stato postato da uno degli assessori della giunta Fontana, Stefano Clerici, che se la prende con lo stesso Palazzo Estense.

Si legge nella pagina Facebook di Clerici, assessore alla Tutela Ambientale del Comune di Varese: “La finale Varese-Sampdoria era programmata da una settimana. Possibile che ci si debba svegliare due giorni prima della finale per cercare di installare un maxischermo? È chiaro che, se ti svegli all’ultimo, difficilmente hai il tempo per risolvere eventuali inconvenienti tecnici, no? Forse un minimo di programmazione, in certi uffici comunali, non guasterebbe”.

Stupefacente davvero. Pensavamo che avesse deciso la giunta comunale. Ma Clerici non ne fa parte? Non è un assessore della giunta Fontana? Obiezioni fatte a Clerici. E lui risponde: “Qui non c’è niente di politico, è solo questione di buon senso. Se uno ti dice “ho la soluzione in tasca, ci penso io” e poi si incarta perchè il tempo è tiranno, non puoi che dirgli “ma porca miseria, svegliarsi proma no?”… “. Aggiunge Clerici: “Comunque basta polemiche, speriamo solo che non succedano casini stasera, e che i doriani che girano per il centro da stamattina siano tutti provvisti di biglietto. Perchè i motivi di ordine pubblico sussistevano a genova, per cui con un po’ di impegno anche a Varese avremmo forse potuto ottenerli”.

Insomma, Clerici ci dice che il problema riguarda qualcuno che poi non ha condotto in porto l’operazione. Ma a chi si riferirà? Ad un collega di giunta? Ad un dirigente del Comune? E poi lamenta che potrebbero sussistere motivi di ordine pubblico anche nella città giardino. Insomma, una vicenda da cui non esce bene l’amministrazione della città.

9 giugno 2012
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