Scuola

Ora l’Annuario del Liceo Cairoli va sul web

Da sinistra, Botta, Consolo, Laforgia

Un volume di oltre trecento pagine, l’Annuario del Liceo Cairoli, che esce quest’anno con il suo 26° numero. Un volume che esce con una bella copertina, uno “scatto” realizzato col grandangolo dal bravo Carlo Meazza, che immortala i ragazzi del liceo. Una buon idea, che svecchia la pubblicazione che, spesso (ma non è il caso di questo) ha l’aria polverosa ed inutile di certe vecchie tradizioni. Non è il caso di questo annuario, che offre contributi diversi e interessanti di insegnanti ed allievi, oltre a prestigiosi ospiti esterni.

Come spiega il dirigente del Cairoli, Salvatore Consolo, “è un annuario più c0rposo del solito e si articola in tre sezioni: contributi saggistici, dove si leggono interventi di ex presidi come Livio Ghiringhelli e Piero Viotto; i progetti della scuola; i contributi degli studenti. Il volume è aperto da un contributo dello stesso Consolo che, come sottolinea lui, “rimarca il fatto che l’offerta formativa di un liceo classico, tra greco e latino, non può essere museificata, deve confrontarsi con la contemporaneità”.

A curare l’editing del volume la professoressa di Latino e Greco Nerella Botta, che da tre anni segue la pubblicazione targata Cairoli. “Questo numero è un po’ l’inizio di un nuovo corso, dato che, oltre ad essere un volume cartaceo, da quest’anno sarà anche consultabile on line, collegandosi, tra qualche giorno, con il sito della scuola”. La professoressa insiste sull’importanza della sezione dedicata ai progetti della scuola varesina. “La nostra è una scuola con una grande progettualità, come dimostra il convegno sulla figura di Elena, la partecipazione al Premio Morselli, il Progetto Arché”. Nella parte dedicata al convegno su Elena, compare anche il contributo del grande grecista Guido Paduano.

Interviene anche il professor Enzo Laforgia, che avverte: “l’annuario restituisce solo una piccola parte di ciò che facciamo a scuola”. E tuttavia, è capace di “testimoniare il forte legame di appartenenza con la scuola da parte degli studenti di oggi e di ieri”. Oltre a ciò, la pubblicazione conferma il Cairoli, come dice Laforgia, come “un polo culturale fondamentale per il territorio”.

 

8 giugno 2012
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