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Niente festa biancorossa. Si deve vincere a Masnago

Il calciatore Rivas

Non è ancora svanito del tutto il sogno della serie A. Un piccolo colpo lo ha ricevuto dalla partita di andata a Marassi, terminata 3 a 2, ma i biancorossi non demordono e sabato, a Masnag0, punteranno alla vittoria. C’è da dire che il Varese già giocava fuori casa, e a questo si è aggiunto l’infortunio capitato a Terlizzi, che certamente si sarebbe fatto sentire in campo e che viene sostituito da Camisa. Eppure la squadra di Maran ci crede e, sostenuta dalla sua tifoseria che in questi giorni affronta code chilometriche per accaparrarsi un biglietto, in casa ce la metterà tutta.

La partenza del primo tempo vede il Varese che si lancia in avanti. Intorno al 20′ però, la Samp crea occasioni di gioco dopo uno strano rimpallo di Corti che costringe Romero al tuffo, la Samp crea tre occasioni e alla fine passa in vantaggio. Non subito, però: stoppata l’azione di Eder, niente da fare per il corner, mentre nel caso del secondo tiro dalla bandierina, Gastaldello di testa mette dentro. Sull’1 a 0 i biancorosso reagiscono a caldo. Grazie a Rivas il Varese pareggia al 25′. Subito dopo si verifica l’ammonizione per per Troest che compie un fallo fermando Foggia e giocandosi la patrtita di ritorno nella città giardino.

Alla ripresa e dopo soli due minuti il Varese si ritrova ancora in svantaggio con Pozzi che riesce a portare il punteggio sulo 2 a 1. Anche in questo caso i biancorossi non si fanno bloccare e reagiscono, al 10′, con una nuova rete di De Luca su assist di Neto. E’ il momento degli avvicendamenti: inserimento blucerchiato di Soriano e Juan Antonio (per Munari e Foggia), mentre Maran, invece, fa entrare Martinetti e Nadarevic (per Neto e Rivas).

Il Varese deve subire l’ultimo gol della partita, che segna la sconfitta sul campo di Marassi e obbliga i bionacorossi a vincere nel ritorno di sabato per non dire definitivamente addio alla massima serie. L’azione infausta nasce da un calcio d’angolo, che ancora  Gastaldello (è il 35′) trasforma facendo esplodere lo stadio genovese. Verso la chiusura ammonizione per Zecchin, che lo toglie al Varese. Cinque, lunghi minuti di recupero e la partita finisce. Appuntamento allo stadio Ossola fra tre giorni.

 

7 giugno 2012
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