Varese

Crisi, un presidio dei Cobas entra a Villa Recalcati

I Cobas dentro Villa Recalcati

Tante le aziende in crisi, tanti i luoghi con lavoro precario, tanti i lavoratori che sono stati lasciati a casa. Una situazione di crisi nazionale che si traduce in taglio di posti di lavoro e precarietà anche nella nostra provincia, è ciò che ha portato i lavoratori dei C0bas a dare vita, questa mattina, ad un presidio ai cancelli di Villa Recalcati.

Bandiere, striscioni, volantini per ricordare che sono state tante le realtà, da aziende come la Ims di Caronno Pertusella all’aeroporto di Malpensa, che hanno registrato difficoltà e tagli di posti di lavoro. “Per tutte  queste realtà – dichiara Eugenio Busellato, uno dei dirigenti dei Cobas – vogliamo che anche la Provincia faccia la sua parte. Ci dica innanzitutto se ha elaborato un piano di intervento contro la crisi e poi cosa intende fare per affrontare i nodi della crisi”.

Il presidio che, inizialmente, era stato organizzato in piazza Libertà si è poi diretto a Villa Recalcati. E’ entrato nella sede della Provincia con tante bandiere, tenuto d’occhio dalle Forze dell’ordine, mentre alcuni dirigenti dei Cobas si sono incontrati ai piani alti della Provincia con l’assessore al Lavoro, il leghista Alessandro Fagioli, e il presidente della Commissione Lavoro, la piediellina Milena Melato. “Un modo per confrontarci sia con la giunta che con un esponente del Consiglio”, spiega Busellato.

7 giugno 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi