Varese

Parla di Varese il diario di Camilla Ravera

Donne al lavoro

Un volume di ampio respiro, che fa memoria della nostra storia con dettagli preziosi e una sensibilità politica molto rara per la condizione femminile, lo sfruttamento sul lavoro, le difficoltà di conciliare casa e lavoro. Lanciato per la prima volta nella cornice della rassegna MaggioDonna, ora il volume di Camilla Ravera, la prima donna senatrice a vita voluta dal presidente partigiano Sandro Pertini,  verrà proposto dalle Edizioni Arterigere e da Filmstudio ’90 giovedì 7 giugno, alle ore 17,30, presso la Sala Filmstudio ’90 – CoopUF a Varese.

Un volume che è capace di raccontare un’avventura personale che, tuttavia, si traduce in continuazione in un percorso collettivo e politico. Il bel libro di Camilla Ravera, Diario di trent’anni – 1913-1943, con l’intervento di Antonio M. Orecchia – docente di Storia moderna all’Università
dell’Insubria, Maria Pellegatta – già Senatrice, Angelo Chiesa – Presidente provinciale ANPI, Gabriella Sberviglieri – coordinamento Donne CGIL, Carlo Scardeoni – editore.

Il volume resta un capitolo importante della nostra storia. Ma offre anche alcuni momenti varesini, relativi alla lotta di Liberazione e alla detenzione dell’autrice nel carcere dei Miogni di Varese. Dettagli locali che arricchiscono il volume, che Arterigere ha voluto ripubblicare dopo che, da tanti anni, il volume era irreperibile.

4 giugno 2012
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2 commenti a “Parla di Varese il diario di Camilla Ravera

  1. carlo scardeoni il 5 giugno 2012, ore 12:39

    Grazie per l’articolo e per la sensibilità culturale che da sempre contraddistingue la vostra redazione.

  2. ombretta diaferia il 5 giugno 2012, ore 16:58

    Compimenti vivissimi al grande Scardeoni, l’editore della memoria, senza il quale Varese resterebbe un “deserto attrezzato”, come la definì Montanelli.

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