Politica

Salvini segretario della Lega. Attacco a Formigoni

Matteo Salvini

Un partitito spaccato in due. E’ l’immagine della Lega lombarda uscita dal congresso di Bergamo, che ha visto l’eurodeputato Matteo Salvini eletto nuovo segretario nazionale con 403 voti, mentre il concorrente Cesarino Monti ha ottenuto 129 voti. Tre schede bianche, nove nulle per un totale di 544 votanti.

Del tutto scontato il duro attacco al governo Monti da parte del neo-segretario che sostituisce Giancarlo Giorgetti. “Un governo che sta massacrando il Nord e la Lombardia – ha detto Salvini. – E dunque le proveremo tutte per mandarlo a casa: la gente non ne può più”. “Non cambiamo progetto – ha continuato il neo-segretario della Lega lombarda -. Abbiamo l’autonomia nel nostro dna. Magari cambiamo modo di arrivarci andando meno a Roma e più sul territorio”.

Meno scontato il durissimo attacco al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. “Mi auguro che il presidente della Regione Lombardia, Formigoni, lasci il suo incarico in Expo perchè la regione ha bisogno di un impegno costante 24 ore su 24 e non di gente che va in vacanza in luoghi esotici”.

Un attacco a Formigoni da parte di un partito che lo sostiene al Pirellone, a pochi giorni di distanza dall discussione della una mozione di sfiducia nei confronti di Formigoni presentata dal centrosinistra e che sarà votata al prossimo consiglio regionale di mercoledi’ 6 giugno.

3 giugno 2012
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5 commenti a “Salvini segretario della Lega. Attacco a Formigoni

  1. bruno belli il 3 giugno 2012, ore 11:07

    Quando leggo di molta politica di oggi, non riesco a spiegarmi perchè seguitino a ronzarmi nel cervello quei famosi otto versi del Giusti ne “Il Re travicello”:

    “Calò nel suo regno
    con molto fracasso;
    le teste di legno
    fan sempre del chiasso,
    ma subito tacque,
    e al sommo dell’acque
    rimase un corbello
    il Re Travicello”.

  2. Marco Pinti il 3 giugno 2012, ore 22:11

    Il mondo è bellissimo…

  3. Grinch il 8 giugno 2012, ore 20:10

    Il solito discorsetto da rifilare alla base. Stesso film di quando erano al Governo: a Roma firmavano e votavano leggi che poi sconfessavano ai vari incontri folkloristici della Lega Nord. Tant’è vero che la mozione di sfiducia a Formigoni non l’hanno votata, consentendo così al Celeste di tirare a campare. Sicuramente non sarà stato fatto gratis, nel senso che si sostengono a vicenda per sopravvivere.

  4. bruno belli il 9 giugno 2012, ore 16:24

    Forse @grinch mi ha fatto capire perchè mi ronzino quei versi…
    Ora, soprattutto, la seconda quartina:

    “ma subito tacque,
    e al sommo dell’acque
    rimase un corbello
    il Re Travicello”.

  5. ettore russo il 10 giugno 2012, ore 22:38

    DALLA PADELLA ALLA BRACE: PROPRIO SALVINI DOVEVA ESSERE ELETTO? SI VEDE CHE NON C’ ERA DI MEGLIO NELLA LEGA ATTUALE, CHE ONDEGGIA TRA IL PDL, VEDI IL SALVATAGGIO AL SENATO DI DE GREGORIO, E CONTRO IL PDL, VEDI FORMIGONI. DA CHE PARTE STA, ALLORA, SALVINI E I SUOI LEGHISTI? ETERNA CONFUSIONE, PROPRIO COME IL RE TRAVICELLO!

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