Politica

Maroni, e due…Tosi eletto segretario della Liga

Il neo-segretario Flavio Tosi

Continua a procedere la strategia maroniana nel Carroccio: dopo Salvini segretario della Lega Lombarda, oggi Flavio Tosi è stato eletto a Padova nuovo segretario della Liga veneta. Al sindaco di Verona sono andati 236 voti con un 57% di consensi su un totale di 414 votanti. Al suo sfidante, l’ex sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci sono andati 178 voti. Una strategia che farebbe pensare che, per il congresso federale, la strada di Maroni sia tutta in discesa. Al momento solo un’ipotesi, dato che resta sempre lo scoglio della presenza di Bossi, che non sembra minimamente intenzionato a farsi davvero da parte.

“Adesso, in un momento non facile per la Lega, e dopo un risultato elettorale non positivo, dobbiamo ripartire, e ricostruire insieme”, ha detto Tosi mentre aveva luogo l’acclamazione ufficiale della sua elezione a nuovo segretario del Carrocio del Veneto.

Dal palco dell’Hotel Sheraton di Padova, il neo segretario della Liga veneta,Tosi, ha sottolineato che “è normale che ci sia un ricambio all’interno del movimento. Ma a Bossi va riconosciuto che è stato colui il quale ha avuto l’idea geniale nell’89 di mettere insieme le forze automiste. A Bossi va riconosciuto il merito di aver parlato per primo di federalismo”.

“Non è una novità – continua Tosi – che per me il nuovo segretario federale debba essere Roberto Maroni. Proprio grazie a Maroni la Lega ha ancora la possibilità di tornare credibile di fronte ai nostri elettori, dopo il calo delle ultime elezioni. Un voto che può essere recuperato”.

“E’ giusto rivendicare le priorità della Liga veneta, ma non in contrapposizione agli altri – ha affermato Tosi – perché l’intuizione di Bossi cioè dell’unità di tutte le Leghe è ancora valida, ma deve essere nella pari dignità. Perché, la Lega unita torni ad essere il primo partito del Nord”.

Da parte dello sfidante Bitonci non è mancata la polemica: “Oggi ad urne aperte Maroni ha rilanciato apertamente la sua preferenza per Flavio Tosi. Non è stata una gara sportiva. Esprimo un po’ di amarezza perché se era già deciso che fosse lui il segretario, allora potevano dirlo prima”.

3 giugno 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi