Varese

Feste Democratiche al via, alla Schiranna e al Borgorino

Da sinistra, Taricco, Bertin, Carinelli e Belli

Tutto è pronto per la quinta Festa Democratica, che si svolgerà, come ormai è tradizione, nell’area della Schiranna, dall’1 giugno al 2 settembre. La kermesse del Pd di Varese promette anche questa volta di offrire eventi e buona cucina, divertimento e spazio per i più piccoli: insomma, una festa davvero a misura di famiglia. Come spiega il segretario del Pd della Provincia di Varese, “i tagli ai costi della politica renderanno sempre di più occasioni come questa importanti per andare avanti”. Tuttavia, al di là dell’aspetto economico, il segretario provinciale del Pd di Varese sottolinea come la Festa sia anche “un importante momento di aggregazione e di incontro”. Una manifestazione importante, che spinge Taricco a “ringraziare tutti i volontari che ogni sera consentono alla Festa di ospitare tanti varesini”.

Significativi i numeri della Festa alla Schiranna di Varese: trecento i volontari che a rotazione garantiscono l’apertura, provenienti da 22 circoli diversi. Lo scorso anno alla Schiranna sono passate 30 mila persone, e sono stati serviti al ristorante 20 mila coperti. Utile finale 60 mila euro, che per metà vanno alla Federazione e per metà ai circoli che hanno collaborato, che si dividono le risorse in maniera proprorzionale ai propri volontari impegnati alla festa.

Un lungo cartellone, che vedrà concentrati al venerdì le presentazioni di libri, curate come sempre da Luisa Oprandi (che presto rivelerà autori e libri presenti alla Festa), e i dibattiti politici. Sabato e domenica, invece, spazio al divertimento, agli spettacoli, ma soprattutto alla buona cucina, che sfornerà ottimi piatti tutti giorni di apertura. Come sottolinea Donatella Bertin, responsabile della Festa della Schiranna, “l’anno scorso abbiamo servito 20 mila coperti, ma alcuni piatti sono stati i più gettonati: 10 mila piatti di fritto misto, 15 mila porzioni di patatine fritte, 3 mila chili di costine e mille chili di salamella”. Non manca neppure un menù-bimbo: pastasciutta col sugo o in bianco, cotolettina e patatine, budino, oltre a bavaglino e posate ad hoc. Ne sono stati serviti 600 l’anno scorso. Non mancano poi i piatti speciali: orate, branzini, spaghetti allo scoglio e un’ottima lasagna.

Ma come avverte Giorgio Belli, responsabile Feste del Pd a livello provicniale, “sono piatti di ottima qualità, ma con prezzi contenuti, in modo che le famiglie possano passare una serata fuori casa senza spendere troppo”.

Oltre alla Festa Democratica della Schiranna, parte anche un altro appuntamento fisso, la Festa Democratica del Borgorino a Cassano Magnago, come racconta il responsabile Natale Carinelli. “Al Crotto del Borgorino, in via Sant’Anna, proponiamo ancora una volta iniziative e ottima cucina per tutti”. Tanta musica, presenza anche di ospiti importanti, ma soprattutto un menù con parecchie novità. Non mancano una pizzeria a legna, per chi voglia risparmiare, o piatti unici super-accattivanti, come il caciucco. Parte del ricavato devoluto in beneficenza.

La presentazione delle feste è stata anche l’occasione, da parte di Donatella Bertin, per ricordare una donna che tanto ha dato alle feste di partito: Ornella Aletti. “Colgo l’occasione per ricordare la recente scomparsa di una persona molto importante per la festa, Ornella Aletti, che con generosità e disponibilità ha contribuito alla nascita e al successo della festa. E’ ancora vivo il ricordo degli eventi trascorsi insieme”.

31 maggio 2012
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