Varese

Giornata Falcone e Borsellino, il Comune fa da sè

Gli eroici magistrati Falcone e Borsellino

Un’iniziativa dedicata ai 20 anni dalla morte di Falcone e Borsellino è stata organizzata lunedì 4 giugno dal Comune di Varese, dalle 9 alle 12, presso la Sala Montanari a Varese. Una cerimonia presentata questa mattina dall’assessore alla Persona e Famiglia, Enrico Angelini, e dal consigliere comunale Pdl, Giacomo Cosentino. Per Cosentino, che ha presentato una mozione, approvata in Consiglio, sull’iniziativa, “non si tratta della solita commemorazione. E’ un evento che abbiamo messo in piedi rapidamente per farlo in occasione dell’anniversario”.

Ciò che sconcerta dell’iniziativa, è che il Comune non abbia avvertito il bisogno di coinvolgere associazioni che, sul nostro territorio, tengono viva la cultura della legalità e hanno organizzato diverse iniziative. Pensiamo, ad esempio, a Libera. No, nessuna associazione. Cosentino dice: “Vuole essere un’iniziativa del Comune, senza l’intervento di associazioni che possano essere legate a partiti”. Taglia corto Angelini: “Non pretende di essere l’unica manifestazione, esaustiva e definitiva, però il Comune ne ha sentito l’esigenza”.

Alla manifestazione, a cui collabora anche la Consulta studentesca provinciale, parteciperanno 140 studenti di alcune scuole superiori di Varese. Si parte con gli interventi delle autorità, sindaco Fontana, lo stesso assessore Angelini, lo stesso consigliere Cosentino, il presidente della Consulta, Massimiliano Rossignoli.

Sarà poi la volta delle testimonianze del questore di Varese, Marcello Cardona, di Angelo Giorgianni, Sostituto procuratore a Messina durante le storiche lotte di mafia e attuale presidente della Commissione valutazione dirigenti del Ministero della Giustizia, Sebastiano Bartolotta (che riceverà pure un riconoscimento per avere arrestato a Busto Arsizio esponenti del clan Rinzivillo di Madonia), Alberto Nobili, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano e storico componente della Dia. Coordina il dibattito il giornalista Gianni Spartà.

 

30 maggio 2012
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2 commenti a “Giornata Falcone e Borsellino, il Comune fa da sè

  1. abramo il 30 maggio 2012, ore 18:13

    ah! quindi il comune decide di tener fuori chi lavora nel comune per il bene comune?
    da cittadino del comune non mi sembra di avere nulla in comune con chi celebra Falcone e Borsellino escludendo altri cittadini dello stesso comune.
    ma forse è cambiato il ruolo dell’Amministrazione?

  2. MF il 31 maggio 2012, ore 11:42

    Non mi risulta che Libera sia legata a qualche partito. Certo non è accomodante con i partiti.
    Poi, se alle iniziative di Libera partecipano alcuni esponenti politici e altri no, è un problema di chi non partecipa.
    Peccato sentire queste parole: le abbiamo già ascoltate in anni tristi

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