Varese

Bilancio consuntivo, il Pd boccia la giunta Fontana

Una seduta del Consiglio comunale

Duro attacco del Pd in Consiglio comunale sul rendiconto di gestione della seconda amministrazione Fontana. ”Se il programma di governo presentato l’anno scorso era indice della volontà del sindaco appena rieletto di volere dare seguito al suo patto con gli elettori e se il bilancio di previsione gli aveva consentito di restare ancora nell’ambito delle intenzioni, il rendiconto di gestione permette, invece, di verificare se le finalità dell’amministrazione, il grado di priorità delle scelte, l’entità delle risorse da movimentare e la loro destinazione siano state coerenti con la programmazione iniziale degli interventi”, dicono il capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli e Luca Conte, consigliere Pd in Commissione Bilancio.

“Dall’analisi del rendiconto di gestione 2011 – dicono i due esponenti Pd – emergono alcune criticità che riteniamo valga la pena evidenziare:  nonostante la disponibilità di risorse assai inferiori al passato, a causa dei pesanti tagli voluti dal Governo nazionale degli ormai ex alleati Lega e PDL, consigliasse di operare un ridimensionamento dell’ipertrofica spesa corrente, che con i suoi 95.340.356,34 Euro sui 118.634.244,14 della spesa complessiva continua a rappresentare la voce più importante del bilancio comunale, non si è voluto o potuto farlo; l’ipertrofica spesa corrente, per di più, nonostante, dal 2013, come previsto dall’art. 2, comma 8, della Legge 244/2007, modificato dal D.L. 225/2010, non sarà più possibile farlo, è stata, ancora una volta, finanziata, per 2.900.000 Euro, tramite oneri di urbanizzazione, quando essi dovrebbero, sia per la loro variabilità che per la loro scarsa prevedibilità, essere destinati agli investimenti; l’equilibrio corrente è stato conseguito solo grazie a risorse provenienti da entrate non ripetibili quali le alienazioni patrimoniali e quelle da partecipazioni azionarie; solo il 60% degli investimenti programmato per il 2011 è stato, realmente, effettuato”.

Lapidario il giudizio negativo di Mirabelli e di Conte: “Questo rendiconto di gestione testimonia come questa amministrazione vecchia e senza idee, purtroppo, non sia in grado che di navigare a vista. Alla luce della difficile situazione economica generale e del surplus di efficienza richiesta, in questo contesto, agli enti locali, ciò non è più sufficiente né tollerabile. Auspichiamo, pertanto, che, per il bene di Varese, la seconda amministrazione Fontana abbandoni al più presto la politica del tirare a campare, giorno per giorno, anno per anno, per affrontare, con maggiore coraggio, i temi che la gestione dell’ente solleva”.

“Se essa non è in grado di compiere scelte coraggiose, perché, politicamente, a livello nazionale, non esiste più da tempo e, a livello locale, è quanto mai divisa e litigiosa – continuano gli esponento del partito di Bersani - eviti di sopravvivere a sé stessa per altri quattro anni e si faccia da parte, consentendo a Varese di non perdere altro tempo prezioso. Finora, il prezzo che i varesini hanno pagato grazie alla mancanza di visione strategica di PDL e Lega Nord è la tassazione regionale, provinciale, comunale più alta d’Italia, come confermano i dati della CGIA di Mestre. In futuro, c’è il rischio che questo prezzo aumenti a dismisura, portando a situazioni gravi nei prossimi bilanci comunali”.

30 maggio 2012
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