Varese

Sportello rioni, un timido lancio solo in 4 zone

Dopo la fine delle Circoscrizioni, che nel tempo si erano ridotte di significato e in termini di partecipazione, il Comune di Varese ha pensato di creare un assessorato ai Rioni e di proporre iniziative che, in qualche modo, potessero surrogare le funzioni delle vecchie Circoscrizioni. Dopo mesi e mesi di discussioni, ora vede la luce il progetto “Vivi il Rione”, ovvero si attivano gli sportelli rionali per dialogare con i cittadini.

Diciamolo subito: i rioni erano un luogo di partecipazione, e dunque uno sportello non può sostituirne la funzione. Gli sportelli attivati dall’assessore leghista Maria Ida Piazza appoggiandosi a diversi luoghi della città non è che una estensione dell’Urp, lo sportello comunale su cui abbiamo già espresso una valutazione critica. Come ha dichiarato la stessa Piazza, “si tratta di sportelli che, oltre a raccogliere indicazioni e dare informazioni, agirà anche sul fronte-Imu”. Infatti i giorni 4, 5, 6 e 7 giugno i cittadini potranno chiedere allo sportello, presentando il codice fiscale, la prenotazione per il conteggio Imu, anche se poi gli interessati dovranno recarsi all’ex Palazzina della Cultura.

La prima fase prevede l’attivazione degli sportelli nelle seguenti aggregazioni, con orario dalle 15 alle 17.30:

Aggregazione Rionale Numero 3:   Bobbiate, Lissago, Cartabbia Parrocchiadi Bobbiate “S.Grato” Via Macchi n. 5  primo e terzo giovedì del mese;

Aggregazione Rionale Numero 5:  Velate, Avigno, Masnago, Calcinate degli Orrigoni Centro Anziani di Avigno Via Oriani 121 ; primo e terzo lunedì del mese;

Aggregazione Rionale Numero 7:  San Fermo, Valle Olona, Belforte Centro Anziani di San Fermo Via Marzoli n. 7 primo e terzo martedì del mese.

28 maggio 2012
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