Varese

Varese tricolore celebra la battaglia di Biumo

La cerimonia ai piedi del Garibaldino

Una cerimonia popolare e molto apprezzata, a sentire gli applausi dei varesini che si trovavano in Corso Matteotti e in piazza del Podestà, riccamente abbelliti con bandiere tricolore, e che hanno applaudito l’Inno di Mameli. C’è una bandiera al balcone anche nel palazzo con la sede della Lega che, appena iniziata la manifestazione, pensa bene di chiudere frettolosamente i battenti.

La “celebrazione del 26 maggio”, data della vittoriosa battaglia garibaldina del 1859 a Biumo Inferiore, una manifestazione organizzata dalla benemerita associazione “Varese per l’Italia” presieduta da Luigi Barion, è stata quest’anno molto sentita, in una città che sembra, dopo le elezioni, avere preso le distanze dalla grigia diffidenza leghista verso il Risorgimento italiano e Garibaldi in particolare.

Dopo un breve corteo da piazza Carducci a piazza del Podestà, guidata dalla gloriosa banda Verdi di Capolago, viene posta una corona al monumento del Garibaldino. Presenti gli esponenti dell’associazione e solo due consiglieri comunali: i Pd Oprandi e Civati. Fanno ala alcune divise storiche risorgimentali, che alzano i fucili con baionetta quando risuonano le note dell’inno nazionale. “C’è desiderio di vedere a Varese molti tricolori”, dice Barion ricevendo un applauso da parte della gente.

Interviene poi il professor Leonardo Tomassoni, che ricorda i valori risorgimentali per i quali si sono immolati tanti giovani patrioti come Cairoli: l’indipendenza, la libertà, che restano ancora oggi punti di riferimento. Tomassoni ha ribadito come “Varese sia una città risorgomentale”. Non solo ha combattuto la gloriosa battaglia di Biumo, ma ha visto la partecipazione di alcuni suoi figli alla battaglia per difendere la Repubblica Romana. “Dobbiamo ricordare questo sacrificio, ma avere anche lo sguardo puntato al futuro”. In una fase di crisi come quella attuale, dobbiamo guardare e difendere il valore dell’Unione Europea.

27 maggio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi