Varese

Balneabili i laghi provinciali, ma Varese resta grave

La presentazione dei dati alla Asl di Varese

Diversi i parametri con cui gli esperti del Servizio di Igiene e Sanità pubblica-Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Varese giudicano i laghi della provincia. Saranno balneabili solo se superano le analisi. L’esame microbiologico, la sicurezza dei lidi, le alghe che producono tossine. E’ stato fatto il punto alla Asl di Varese, e si è puntato il riflettore sui laghi balneabili, dove è possibile fare il bagno.

Come è stato chiarito dai tecnici, alla presenza del direttore Asl Giovanni Daverio, per quanto riguarda il 2011, risulta balneabile il Lago Maggiore, con lidi tutti considerati “eccellenti”, tranne il caso di un giudizio “buono” che riguarda Luino (Lido Serenelle) e Monvalle (Spiaggia Gureè). Si può fare il bagno anche  nel Lago di Monate, giudicato tutto “eccellente”, come è “eccellente” pure il Lago di Ghirla. Il Lago Ceresio è l’unico balneabile che presenti un lido, quello di Porto Ceresio, appena “sufficiente”, un giudizio che risulta peggiorato rispetto all’anno prima, quando era stato giudicato “buono”. Sempre per quanto riguarda il Ceresio, il Lido di Lavena Ponte Tresa è giudicato “buono” mentre per Montelago a Brusimpiano il giudizio è di “eccellenza”.

Off-limits, invece, il Lago di Varese e il Lago di Comabbio. Ancora una volta soprattutto il Lago di Varese è considerato un malato grave, su cui è molto difficile fare previsioni di guarigione. Come si dice alla Asl, la non balneabilità di questi due laghi non è legata alle analisi microbiologiche, ma riguarda l’inquinamento algale.

La situazione del malato grave è stata riassunta dall’assessore all’Ambiente della Provincia di Varese, Luca Marsico. Marsico fa riferimento al “lento e inesorabile rilascio di sostanze dal fondale, fosforo in primis” e all’immissione di acqua dall’esterno in caso di piogge significative. Non si possono neppure escludere anche eventuali immissioni abusive. E’ stata inveceSulle due ragioni che dicono no alla balneabilità si sta lavorando. Quanto al Phoslock, Marsico ha confermato che ha abbattuto pesantemente la presenza del fosforo, ma restano differenze di vedute sulla tossicità di questa sostanza anti-fosforo. “Una differenza di giudizi - conclude Marsico – che ci fa prendere tempo, riflettere e valutare con attenzione i risultati di un anno e mezzo di sperimentazione”.

26 maggio 2012
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