Scuola

“LIBRIamoCI”, alla Dante il libro strumento di dialogo

Lo spettacolo dedicato a Pinocchio

Si è conclusa ieri la quinta edizione della manifestazione “LIBRIamoCI”, sottotitolo “chi legge vola alto”, un cartellone di iniziative messe in atto dall’Istituto comprensivo statale Varese 6 ”Dante Alighieri”, orientate a diffondere la cultura della lettura a tutti i livelli, partendo dagli alunni della scuola secondaria di I grado “Dante” e dalle classi quinte della scuola primaria.

Ieri sul palco del Teatro Apollonio il primo dei due momenti conclusivi dell’edizione dal titolo “Quando lo sport è…”. Tanti i brevi testi e le illustrazioni giunte per il concorso sul tavolo di una giuria che ha scelto i migliori, che saranno pubblicati in volume. A comporre la giuria letteraria Edoardo Brugnatelli, editor Mondadori, Lucio Mattaini, già presidente del Consiglio d’Istituto, il medico Anna Facchinetti, la libraia varesina Elena Manfrinati, gli scrittori Alberto De Stefano e Paolo Franchini, la giornalista Ambretta Sampietro. La giuria artistica, invece, era formata dalla gallerista Eileen Ghiggini e dal pittore Piero Cicoli.

Ogni anno questa manifestazione è un bel segnale del fatto che i valori del dialogo e dell’attenzione alla diversità si diffondono se affondano le loro radici nel mondo della scuola. Emblematico, da questo punto di vista, l’intervento del dirigente scolastico Roberto Fassi, che ha dato il benvenuto ai partecipanti (oltre mille ragazzi nel Teatro) in lingua nepalese. “Un Paese tanto distante da noi in cui tra le cose più preziose ci sono i libri”. Alla professoressa Anna Cannavacciuolo il compito di ribadire come il libro, sulla scorta dei valori Unesco, sia “uno strumento di dialogo”. Infine Alessandro Monestier, genitore e presidente del Consiglio di Istituto, ha invitato tutti i partecipanti a lasciarsi cullare dalla bellissima fiaba di Collodi, Pinocchio, che sul palco è stata proposta con le parole lette dallo scrittore Francesco Gangui e le note di una band di tutto rispetto, un “Distretto 51″ in forma ridotta: suonavano Marco Conti, Pino Li Trenta, Lorenzo Bertocchini, Luca Fraula, Marcio Caccianiga. Voce Giusy Consoli. Dopo la famosa melodia del Pinocchio di Comencini, le canzoni erano tratte da “Burattino senza fili” di Edoardo Bennato, concept album datato 1977.

La seconda serata conclusiva della manifestazione della Dante sarà martedì 29 maggio alle oree 20.45, presso l’auditorium dell’oratorio S. Ambrogio: sarà il momento di una “Serata per l’Africa” con l’Orchestra Giovanile della Provincia diretta da Lucia De Giorgi. Una serata dedicata al gemellaggio della Dante con due scuole di Gibuti.

 

25 maggio 2012
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Un commento a ““LIBRIamoCI”, alla Dante il libro strumento di dialogo

  1. Varese Report, 25/05/2012 « Paolo Franchini il 26 maggio 2012, ore 10:37

    [...] da Lucia De Giorgi. Una serata dedicata al gemellaggio della Dante con due scuole di Gibuti. http://www.varesereport.it/2012/05/25/libriamoci-alla-dante-il-libro-strumento-di-dialogo/ Like this:Mi piaceBe the first to like this post. da → Rassegna stampa, VareseReport [...]

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