Varese

Il Pd di Varese suona le trombe della vittoria

Erica D'Adda e Fabrizio Taricco

Un risultato “positivo”, che ci dice che “la geografia politica della nostra provincia è cambiata”. E’ il giudizio che, sulla recente prova elettorale amministrativa, pronuncia Fabrizio Taricco, segretario provinciale del Partito democratico di Varese. “Un risultato in continuità con quello del 2011 – continua Taricco – che riguarda diversi Comuni. Grande risultato quello ottenuto a Tradate, a Cardano abbiamo visto la conferma di una buona amministrazione. Per quanto riguarda la vittoria a Besozzo e a Sumirago, abbiamo contribuito, ma rispettiamo il contenuto civico della lista”.

Qualche ombra, però, non manca: “Ci dispiace – continua Taricco – il risultato negativo di Cassano Magnago, dove comunque il Pd è cresciuto, in termini di consenso”. Non usa giri di parole, il segretario provinciale, sul caso-Cassano: “Ha vinto la brutta politica, con volantini e lettere denigratorie, attacchio personali. Comunque Zaffaroni ha fatto un grande lavoro”.

Interviene anche Erica D’Adda, responsabile Enti locali per il Pd provinciale di Varese: “Siamo soddisfatti, perchè ormai governiamo il 40 per cento della nostra provincia. Ora abbiamo una grande responsabilità: proseguiremo nella linea già tracciata dal segretario, considerando temi prioritari persona e servizi sociali, lavoro e crisi, attenzione a non consumare nuovo territorio, infrastrutture e piste ciclabili, inclusione sociale e sicurezza, cultura per promuovere valori”. Continua Taricco: “Il nostro risultato credo sia stato l’esito di avere scelto dei candidati credibili, un buon lavoro amministrativo sul territorio, una classe politica competente”.

Quanto alle alleanze, pare un problema aperto. Dice Taricco: “Il Pd punta all’alleanza di riformisti e moderati, e certamente abbiamo inviato messaggi rassicuranti anche in queste elezioni. Come tutto questo possa tradursi in alleanze, è un tema su cui stiamo riflettendo”.

25 maggio 2012
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