Varese

Nuova sezione Risorgimento ai Musei. Evento multimediale

Il grande quadro di Eleuterio Pagliano

Un evento certamente interessante, quello che segna la nascita della nuova sezione dei Civici Musei dedicata a Varese e il Risorgimento. Sembrano lontane anni luce le polemiche sulle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sembra distante il clima di diffidenza neio confronti di quelle celebrazioni, con un centrodestra ostaggio di un Carroccio, oggi quasi azzerato, diffidente e contrario a ricordare la nascita dello Stato unitario. Al niet leghista, pochissimi i disobbedienti nell’area del centrodestra. Uno tra i pochi, l’architetto Franco Prevosti.

Ora, in gravissimo ritardo, il Comune di Varese punta, con uno spettacolo di parole, luci e suoni, al dipinto monumentale di Eleuterio Pagliano, dedicato a “Lo sbarco dei Cacciatori delle Alpi a Sesto Calende il 23 maggio 1859″. Venerdì 25 maggio, alle ore 18, l’allestimento sarà presentato in anteprima, con il sindaco Attilio Fontana e l’assessore alla Cultura Simone Longhini. Venerdì 8 giugno, sempre alle ore 18, sarà organizzato un incontro di illustrazione del nuovo percorso espositivo, con visita guidata aperta al pubblico. Da sabato 26 maggio sarà possibile visitare la sezione (il biglietto costerà solo 1 euro sino al 17 giugno). Un approdo al quale certamente hanno dato un fondamentale contributo le iniziative dell’associazione “Varese per l’Italia” presieduta da Luigi Barion che, ostinatamente, nonostante il clima non favorevole, ha continuato a proporre iniziative dedicate alla Varese risorgimentale e garibaldina.

Un’ala di Villa Mirabello è stata ristrutturata specificamente per creare la sezione Varese e il Risorgimento, con un percorso incentrato sul dipinto del Pagliano. “Dopo mesi di intenso lavoro dietro le quinte – spiegal’assessore alla Cultura Simone Longhini – ho il piacere di annunciare un evento culturale di assoluto rilievo per la nostra città: l’apertura di una nuova sezione dei Musei Civici dedicata interamente al Risorgimento varesino, periodo che rappresenta una parte fondamentale nella storia della città. E’ infatti proprio a Varese che si svolse il 26 Maggio 1859 una delle battaglie più importanti della seconda delle tre guerre d’Indipendenza, che, anche grazie al sacrificio di giovani patrioti nati e vissuti nella nostra città, portarono all’Unità d’Italia. E proprio a partire dal prossimo 26 Maggio, nell’anniversario della battaglia che si svolse  a Biumo, si potrà, a prezzo promozionale, vedere l’innovativo allestimento permanente – che abbina sapientemente le più avanzate tecnologie all’arte – del grande quadro del Pagliano (realizzato dagli stessi autori dell’allestimento temporaneo al Cenacolo di Leonardo da Vinci, forse il dipinto più famoso al mondo) e visitare la nuova sezione risorgimentale. Questo duplice intervento – conclude l’Assessore Longhini – permetterà inoltre di rilanciare l’immagine di Villa Mirabello”. Un luogo che da anni, come non ricordarlo?, è oggetto di interventi di ristrutturazione, di cantieri infiniti, di stop and go. Ora qualcosa si muove. Finalmente. L’allestimento, caratterizzato da colori ispirati alle divise dei Cacciatori delle Alpi, comprende, opere d’arte,  numerosi documenti dell’epoca, divise originali e l’eccezionale collezione di armi bianche e da fuoco risalenti a quel periodo.

L’evento che segnerà la nascita della sezione risorgimentale a Varese è una performance multimediale ideata da Change Performing Arts, una società che ha curato eventi e manifestazioni insieme a molto registi prestigiosi. E visto che, nello scorso novembre, si era fatto il nome, a proposito dell’allestimento di Villa Mirabello, del maestro del cinema Peter Greenaway, va chiarito che non c’entra nulla con l’evento varesino. E’ stato soltanto uno degli artisti che hanno collaborato con la società milanese che realizza l’installazione. Per al quale il Comune ha approvato un investimento importante, 150 mila euro complessivi (sia per la struttura sia per l’evento) di cui 68.254 di contributo regionale.

Da sabato 26 maggio al 17 giugno l’ingresso alla sezione costerà 1 euro: la videoproiezione ha una durata di 30 minuti, ed è disponibile ogni ora sino alle ore 17. Dopo il 17 giugno, l’ingresso sarà di 4 euro, comprensivo dell’intera visita al Museo.

23 maggio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi