Varese

Il sindaco Fontana ricorda Falcone e Borsellino

Il sindaco Attilio Fontana

Il sindaco Attilio Fontana ricorda oggi il sacrificio di Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992

“Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentano due simboli il cui ricordo, a distanza di 20 anni dalla loro morte, è più che mai forte e vivo. Questo deve essere: la società civile tutta, oltre alla magistratura, ne deve tenere saldi i valori che hanno rappresentato, la lotta alle mafie e il senso fortissimo del dovere. Non mi stancherò mai di dirlo: noi abbiamo conquistato tanti diritti, ma prima abbiamo da rispettare i doveri, le regole, una buona convivenza sociale. Solo così continueremo sulla strada della libertà e del progresso. Falcone e Borsellino ripetevano spesso, incontrando i giovani, che la mafia si combatte tutti i giorni. Borsellino in particolare, ricordando l’amico e pochi giorni prima della sua stessa morte, disse: “Potremo vincere solo fuori dalle aule dei tribunali”. E’ così, questo dobbiamo insegnare soprattutto ai giovani. Come amministrazione abbiamo aderito alla campagna Anci, con manifesti negli uffici pubblici, ricordando “Vent’anni dopo etica, ruolo e valore della memoria”. Abbiamo anche organizzato con la Prefettura  per il 4 giugno un incontro proprio con le scuole per discutere sul tema “Da Falcone e Borsellino alla difesa della libertà oggi”. E’ in programma infine uno spettacolo teatrale, che sarà presentato domani in conferenza stampa cui il Comune ha dato il patrocinio, a cura di Giorni Dispari Teatronuovo  e dalla Scuola del Teatro Nuovo”.

23 maggio 2012
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