Varese

Contro la mafia Cgil Cisl Uil Varese rilanciano il lavoro

Il presidio sindacale alla Prefettura

Affollato presidio delle confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil di Varese davanti alla Prefettura in occasione dei vent’anni dalla strage di Capaci, che causò la morte dei magistrati Falcone e Morvillo, oltre a quella degli uomini della scorta. C’erano le confederazioni sindacali, ma anche una folta presenza delle categorie dei tre sindacati. Non mancavano neppure le associazioni, come “Libera” e “Un’altra storia”. Tanti anche i politici, consiglieri comunali e regionali.

E’ stato compito del segretario generale della Cgil di Varese, Franco Stasi, riassumere il senso della mobilitazione sindacale. Stasi si è riallacciato alla grande mobilitazione degli studenti di ieri. “A vent’anni dalla strage  di Capaci - ha detto Stasi - vogliamo condannare, ancora una volta, tutte le forme di violenza, quelle di natura verbale e quelle che hanno portato alla morte della giovane Melissa”. Quanto alla morte della studentessa, Stasi ha proseguito: “Chiediamo che in tempi brevissimi gli inquirenti individuino i responsabili e li assicurino alla giustizia”. Poi il segretario generale della Cgil ha ricordato la morte dei quattro emiliani morti sul posto di lavoro in occasione del terremoto.

Per Carmela Tascone, segretario generale della Cisl di Varese, “il movimento dei lavoratori da sempre scende in campo contro la violenza. Consideriamo positiva l’immediata mobilitazione dei ragazzi dopo la morte di Melissa. Un fatto che ci incoraggia, ma che ci sprona a dare a questi giovani anche risposte sul fronte del lavoro”.

Dopo i brevi interventi di Antonella Buonopane, referente di “Libera” per Varese, e di Giuseppe Musolino, per “Un’altra storia”, ha preso la parola l’assessore comunale alla Famiglia e alla Persona, Enrico Angelini. “Sono passati vent’anni, ma è come se fosse ieri. Nessuno di noi ha dimenticato quel momento, e richiede ancora una risposta politicamente seria, una mobilitazione permanente delle coscienze”. Conclude Angelini: “La memoria possa trasformarsi in un rinnovato impegno per l’oggi e per domani”.

23 maggio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Contro la mafia Cgil Cisl Uil Varese rilanciano il lavoro

  1. Giuseppe Musolino il 24 maggio 2012, ore 20:41

    “Resistere, resistere, resistere” era stato il messaggio, opportuno, a suo tempo lanciato da Borrelli. Oggi, all’interno di un’analisi completa, Rita Borsellino, europarlamentare e Presidente nazionale di “Un’altra Storia”, invita all’azione, alla reazione: “reagire, reagire, reagire”, da moltiplicare all’infinito…
    Ne potremo parlare direttamente con lei: infatti Rita Borsellino sarà tra poche settimane a Varese.

Rispondi