Scuola

Varese, duemila studenti in piazza: no alla violenza

Piazza Repubblica dice no alla violenza

Sono arrivati da soli, in piccoli gruppi, classi intere, tutti puntuali al presidio per dire no alla violenza e ricordare Melissa. Erano presenti tutte le scuole di Varese all’appuntamento organizzato questa mattina da Libera di Varese. Una grande iniziativa che ha visto la partecipazione, secondo gli agenti della Questura, di 2-3000 studenti. E’ stato possibile organizzare l’iniziativa in tempi rapidi grazie alla collaborazione degli istituti superiori (erano presenti parecchi dirigenti e professori), oltre che dell’ex Provveditorato.

Una manifestazione concentrata in una sola ora, ma ricca ed intensa. Gli studenti hanno riempito piazza Repubblica dalle otto, come Libera aveva chiesto. Un raduno silenzioso, qualche striscione d’istituto, solo una bandiera di estrema destra, esposta per pochi minuti: quella di Lotta Studentesca Varese, l’organizzazione giovanile legata a Forza Nuova. Una manifestazione che ha visto anche coccarde o fiori bianchi, in memoria della giovane vittima della strage di Brindisi, a cui è stato rivolto un lunghissimo applauso.

Diverse letture hanno accompagnato l’iniziativa, letture proposte da studenti e studentesse, da Antonio Gramsci ai partigiani, fino ai pensieri di Falcone e Borsellino. Frammenti di frasi e pensieri per dire no alla violenza, per rifiutare la mafia, per rilanciare il valore della vita e della cultura. Un sottofondo musicale sommesso da parte degli studenti del Liceo Manzoni.

Al termine dell’iniziativa ha preso la parola Alessandra Pessina di Libera per concludere con il pensiero stampato su uno striscione legato al terrazzo della piazza: “La bellezza della cultura e delle idee vince l’orrore della violenza”. Chiusa la manifestazione, come da programma alle 9 in punto, piazza Repubblica si è rapidamente svuotata e gli studenti sono rientrati nelle loro classi.

 

 

 

 

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22 maggio 2012
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