Varese

Consiglieri ai Miogni: rispunta il nuovo carcere

Il carcere di Varese

Si è svolta ieri una visita al carcere varesino dei Miogni da parte di una delegazione del Consiglio comunale composta dal Presidente Roberto Puricelli e dai consiglieri Cosentino, Chiodi, Moroni, Imperatore, Conte, Ronca, Cordì, Nicoletti e Cammarata. La delegazione ha visitato l’Istituto Penitenziario di via Morandi e ha incontrato il direttore Mongelli per conoscere e valutare leesigenze attuali del carcere varesino.

“La visita al carcere varesino dei Miogni da parte di una delegazione del Consiglio Comunale di Varese – ha dichiarato Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero – non va letta come un’iniziativa di circostanza, ma come il tentativo di riportare nell’agenda politica l’annosa questione della nostra casa circondariale. Una problematica, che periodicamente ritorna alla ribalta senza, purtroppo, essere mai risolta. Il Consiglio Comunale di Varese ha già avuto modo di esprimersi ufficialmente lo scorso mandato amministrativo, votando un atto di indirizzo nella seduta del 23 ottobre 2008 tramite l’approvazione di una mozione presentata proprio da Movimento Libero. Mozione che fu approvata con 22 voti favorevoli e 14 contrari (FI, UDC e un consigliere leghista)”.

Nella mozione si impegnava l’Amministrazione Comunale a: formulare una richiesta ufficiale al Ministero della Giustizia per sollecitare un intervento risolutivo dei tanti problemi che affliggono il carcere varesino; proporre al Ministero della Giustizia, come soluzione, la riqualificazione e l’adeguamento strutturale dell’attuale carcere di Varese; incontrare il Ministero della Giustizia per individuare le soluzioni migliori; presentare al Consiglio Comunale la revoca del punto 2) della delibera n. 63/17.05.04 del Consiglio Comunale; individuare eventualmente un’area più idonea ad ospitare un carcere più adatto alle aspettative e alla normativa vigente.

Conclude Nicoletti: “Crediamo che, oggi, si debba ripartire dalla riqualificazione e adeguamento strutturale dell’attuale carcere di Varese, tenendo in considerazione che nel comparto insiste anche la caserma della Polizia Locale, in attesa da tempo di una nuova collocazione, che potrebbe essere funzionale ad un allargamento della struttura esistente. Un punto di vista che ci permetteremo di riproporre anche alla prossima conferenza dei capigruppo per verificare la disponibilità di tutti i gruppi su questa ipotesi”.

22 maggio 2012
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