Trionfo di Grillo e Orlando, sconfitta del centrosinistra
Sarà considerato anche anti-politica, ma il movimento di Grillo ha stravinto. Dopo la grande affermazione al primo turno, anche al ballottaggio il Movimento Cinque Stelle va forte. E’ stata netta la vittoria del giovane Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle, il quale ha conquistato, con oltre il 60%, il Comune di Parma, città amministrata da anni dal centrodestra, commissariata per gli scandali che avevano colpito la passata amministrazione. Una vittoria, da parte del sindaco grillino, che stacca di ben 20 punti il candidato del centrosinistra, Vincenzo Bernazzoli, che non si è discostato dal risultato del primo turno, circa il 40%.
Altro grande risultato è stato quello di Leoluca Orlando, sindaco a Palermo con il suo partito, l’Idv, sostenuto da Rifondazione comunista e Verdi. L’ex protagonista della Primavera palermitana che vince con oltre il 72 per cento delle preferenze, sul candidato ufficiale del centrosinistra Fabrizio Ferrandelli. Con un gesto di grande sensibilità, Orlando ha preferito non festeggiare in piazza per rispetto delle vittime di Brindisi e del terremoto nell’Emilia.




e adesso pensiamo a Gene Gnocchi…..
mi sembrano ben pronti anche fazio e saviano.
l’importante è che i politici comincino a comprendere che non ne possiamo più di questi affari sporchi!
L’interpretazione contenuta nel titolo mi sembra un po’ singolare. Un partito, il PD, e delle coalizioni di sinistra che raddoppiano i sindaci e aumentano i voti hanno “perso”?
E poi a Parma non ha vinto Grillo, ma Pizzarotti. O vogliamo farci ancora del male con i partiti personali, di leader destinati a sprofondare nel loro cesarismo?
Il titolo faceva riferimento a Parma e Palermo, quanto al Pd…of course