Milano

Premiato a Milano un poeta detenuto ai Miogni

Premiazione a Milano per la XXIII rassegna di Prosa e Poesia Marina Incerti A.S. 2011-2012 per valorizzare le forme espressive. Alla presenza dei presidenti della commissione, Milo De Angelis per la poesia e Nicoletta Vallorani per la prosa, sono stati conferiti i riconoscimenti agli studenti delle scuole medie superiori ed inferiori di Milano e Provincia e della Regione Lombardia, nonché dei laboratori di poesia attivi nelle carceri lombarde.

Tra il foltissimo pubblico c’erano anche i referenti dei percorsi “ristretti”, nelle cui mani sono stati affidati i riconoscimenti: la poetessa Anna Maria Carpi per il carcere di Bollate, Gerardo Mastrullo della casa editrice La Vita Felice per l’Istituto di Opera ed Ombretta Diaferia della casa editrice abrigliasciolta per la casa circondariale di Varese.

Quest’ultima ha ritirato quello attribuito al merito di Francesco Saguato: l’essere recidivo per il giovane nel consumare poesia, l’essere stato riconosciuto responsabile di un buon uso della parola è valso per liberarla ed ottenere un verdetto della commissione giudicatrice a sprone, non a punizione. Semplicemente per continuare a comunicare con l’altro.

La motivazione è stata spiegata proprio dal garante e motore di questa rassegna, il poeta – professore Luigi Cannillo, presentatore dello storico premio lombardo, prima di affidare la poesia alle voci di lettori in erba: “La parola “sottoterra” ricorre in diversi contesti e segna il percorso ritmico della poesia. Vita e morte sono qui indissolubilmente ed egualmente legate alla terra: esiste un mondo sotterraneo, che qui viene alla luce, nel quale si incontrano economia e rifiuti tossici, energia e una cultura che attinge la sua forza proprio dal fatto di essere sotterranea.”

Il riconoscimento ai versi di Francesco Saguato acquista ancor più valore se si considera che il giovane li ha composti durante il percorso sulla “Forme espressiva del raccontare” con Ombretta Diaferia, referente abrigliasciolta e che stanno per essere pubblicati nella raccolta “carovana dei versi – poesia in azione” 2012 e nel secondo volume di “banda a mano libera”. Ancora una volta sperimentare esperienze alternative all’esclusiva limitazione della libertà attivando i ristretti con forme espressive, artistiche e comunicazionali, ancora una volta la poesia si rivela il verso giusto per affrontare il proprio percorso.

 

 

21 maggio 2012
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