Varese

“Art Day”, per il Frattini l’arte è open air

Da sinistra Rebecca e Francesca

Ieri le piazze del centro di Varese si sono risvegliate grazie ai ragazzi del Liceo Artistico Frattini. Una bella iniziativa che si collocava nel cartellone “Art Day” 2012 e che rientrava nel progetto “Re.Seed”, in collaborazione con il servizio Informagiovani e Politiche giovanili del Comune di Varese. Interessati, come location, i Giardini Estensi e piazza san Vittore, il cuore della città.

E’ il quinto anno che si tiene la manifestazione. Questa volta, ai Giardini Estensi, i ragazzi del Frattini, che hanno partecipato a questa giornata, in passato autogestita, con l’aiuto di un drappello di insegnanti molto motivate e coinvolte, hanno realizzato pannelli dipinti. Ma soprattutto i ragazzi hanno fatto da Ciceroni ad un percorso artistico realizzato, con la loro collaborazione, dall’artista Elisa Bollazzi (Microcollection): l’artista aveva eseguito una semina di piccoli pezzi di opere d’arte, segnalati solo da cartellini informativi. A offrire il sottofondo musicale il mitico Minidio e la sua band.

Ancora più interessante la visione di piazza San Vittore: un mare di cascami, ritagli e scarti di stoffa, recuperati da maison prestigiose, come Missoni, facevano da pavimento della piazza. A lavorare decine e decine di ragazzi e ragazze del Frattini, ma non solo, per realizzare grandi collane ottenute con l’intreccio dei ritagli colorati. Le collane e gli intrecci andavano a costituire una grande palla di stoffa, che sarebbe stata messa all’asta per fini benefici. In piazza, insieme ai ragazzi e alle insegnanti del Frattini, l’artista Marion Baruch, autrice di questa installazione dal titolo “Isola Va”.

Chiare e precise le nostre due guide: Francesca Coffano e Rebecca Zavattoni, che evocano la parola “arte partecipativa”. “Un modo di fare arte – dicono le due giovani studentesse – capace di coinvolgere anche i passanti, i curiosi, altri ragazzi che hanno voglia di partecipare”. Un bel modo di considerare l’arte, a metà tra l’happening e la coscienza civile. Il tutto insieme ad artisti di fama: come nel caso dei bei manifesti apparsi in città dal 15 maggio, realizzati con l’aiuto dell’artista Carlo Buzzi.

A chiudere la manifestazione di ieri una bellissima sfilata con abiti eseguiti con materiali di recupero, provenienti dalla natura (rami  e foglie) o dall’industria. O, almeno, da quel poco che resta.

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20 maggio 2012
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Un commento a ““Art Day”, per il Frattini l’arte è open air

  1. luca il 20 maggio 2012, ore 14:31

    minidio e la sua band?!?!?!?!??!?!

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