Gavirate

Guidotti ridà vita agli scarti. In mostra al Chiostro

Presentazione della mostra di Guidotti con Carletti (a sinistra) e Brianza

Siamo arrivati alla prova del nove. Per la prima volta una mostra, dedicata ad un grande artista come Paolo Guidotti, dal titolo “Minimalia, mirabilia. Meditazioni su scarti e residui”, che sarà inaugurata al Chiostro di Voltorre (Gavirate) venerdì 25 maggio, alle ore 18.30 (sarà aperta fino al 9 settembre), proverà a svolgersi in un edificio suggestivo come il Chiostro che vede spazi radicalmente mutati rispetto al passato. Infatti, è stato ospitato il progetto Re Mida, una serie di laboratori dedicati al tema del riuso e del riciclo, che ha fortemente ridotto gli spazi per iniziative culturali “altre” e mostre. Una convivenza non semplice che, se avviene sotto un unico tema, quello del riciclo appunto, avviene in una location che accoglie proposte molto diverse, che potrebbero rivelarsi addirittura stridenti.

Ma veniamo alla mostra. Lanciata ieri mattina in Provincia, presenti il sindaco di Gavirate, Felice Paronelli, l’assessore provinciale Francesca Brianza, il direttore del Chiostro, Caterina Carletti e Cristina Taverna, curatrice della mostra e direttrice di Nuages, la rassegna dedicata a Guidotti offre la possibilità di sbirciare dentro il laboratorio di questo artista poliedrico. Come sottolinea la Taverna, “è una mostra che si muove in continuità con le mostre precedenti dedicate agli illustratori e punta a mostrare come si possa ridare vita ad un oggetto, magari una vita diversa”.

Gli oggetti ritornano in vita, si trasformano e ci stupiscono con le loro creative metamorfosi. Una ciabattina che si trasforma in Arlecchino, e poi balene, centauri, piccoli oggettini fatti con lacerti di ferro, latta, calce, pietra. Improvvisi cosacchi e mitraglieri che evocano i vecchi giochi dei nostra nonni. Frammenti di un mondo, forse, alla deriva, che suscitano in noi un pizzico di nostalgia.

Ma Guidotti, che interverrà al vernissage al Chiostro, è stato anche un ottimo illustratore a servizio della nostra industria editoriale. Indimenticabili le sue copertine, sobrie e brillanti, per la collana degli Oscar Mondadori. Sul cataloghino realizzato per la mostra, appare un pensoso Pirandello, che illustrava una delle copertine delle Opere complete dell’autore originario della Trinacria.

“Mi piace pensare al riuso invece che al rifiuto - dichiara Caterina Carletti -. Gli oggetti che diventano qualcosa d’altro mostrano un valore aggiunto. Nella mostra sarà possibile seguire l’artista nel percorso che trasforma un oggetto e lo riutilizza”.

Inoltre, dal 10 al 30 giugno, il Chiostro di Voltorre ospita una mostra legata al progetto “Vietato frenare”, che ha per titolo “Candidamente..in arte” con opere dell’artista non vedente Felice Tagliaferro e della ballerina Simona Atzori, grande talento della danza per nulla condizionato dalla mancanza delle braccia. Inaugurazione della mostra domenica 10 giugno.

 

18 maggio 2012
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