Cunardo

Arriva la seconda Festa antileghista a Cunardo

“Né italiani, né padani, ma esseri umani”. Gli organizzatori della seconda Festa Popolare Antileghista 2012 a Cunardo sembrano avere le idee chiare circa Carroccio e leghismo.

“In passato, il leghismo ha cercato di reinventare le tradizioni locali trasformandole in una specie di folklore farsesco, a cui non è più possibile credere. Per anni la retorica del tradizionalismo è stata una bandiera, gli anni in cui il Carroccio ha creato il proprio sistema di potere. Ora quella bandiera è uno straccio: a malapena riesce a coprire le magagne di questo partito agli occhi dei suoi stessi seguaci – dicono gli organizzatori della festa -. Alla cultura di partito, strumentalizzata dal leghismo per dividere, per governare e fare affari, noi preferiamo una cultura popolare genuina, attenta a non farsi colonizzare e strumentalizzare dai burocrati della politica, rispettosa di sé quanto degli altri. Una cultura attenta ai luoghi in cui vive, cosciente del proprio passato quanto del proprio futuro, generosa, accogliente”.

Continuano gli organizzatori della festa di Cunardo: “Ci hanno raccontato per anni che il problema delle nostre terre era il “diverso”, prima il “terrone” poi anche lo “straniero”. Tanti ci hanno creduto. Ora è evidente che i problemi stanno da un’altra parte: la casta politica, tutta intera, tutta intenta ai propri affari; l’economia e la finanza, che governano in nome del proprio profitto e ci spolpano; l’affare, quello “pulito” quanto quello “sporco”, che ha portato al peggioramento delle condizioni di vita di noi tutti, deteriorando l’ambiente in cui viviamo, la vivibilità dei nostri paesi, la qualità dei prodotti e del cibo, le paghe e le condizioni di lavoro. Ci raccontino ancora, mentre si riempiono le tasche, che il nostro problema è l’immigrazione. Che la soluzione sono la discriminazione e la disuguaglianza. Per noi no. Noi pratichiamo la solidarietà, l’uguaglianza, l’equità fra tutti gli esseri umani”.

Insistono gli organizzatori: “Il leghismo ha usato per i propri scopi una forte propaganda regionalista, ma per vent’anni ha partecipato alla promozione delle peggiori opere di inquinamento e devastazione dei territori, imposte alle popolazioni locali e accolte come una manna dalle amministrazioni, anche quelle “verdi”. La nostra regione è una colata di cemento continua: chi ci guadagna? Noi no. Noi crediamo in un rapporto delle comunità coi territori in cui vivono che sia di simbiosi e non di sfruttamento. Che sia di cura, non di svendita. Che sia di custodia per le generazioni a venire, non di consumo imponderato”.

Come definiscono la 2 giorni di Festa Popolare Antileghista, “un’occasione di incontro, solidarietà e scambio di idee. Di nuovo un appuntamento con buona tavola, musica, giochi, cultura, divertimento. Sarà una festa nel segno dell’uguaglianza e della libertà: sarà quindi una festa antileghista, ma non ci sarà spazio per i “nazionalismi” di alcun tipo, né per le bandiere politiche e di partito”.

Concludono gli organizzatori: “Ah! Dimenticavamo di “dire la nostra” anche sulle ultime novità, visto che il più celebre motto del leghismo è “Roma ladrona”: proprio nei ministeri e nel parlamento romani la Lega Nord accumula denaro per comprare lingotti d’oro e diamanti, oppure per investire all’estero… E noi già immaginavamo che avrebbero scelto un paese come la Tanzania, anche perché il piatto più consumato in quasi ogni regione d’Africa è… la polenta”.

PROGRAMMA DELLA FESTA:

Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Cunardo (VA) – presso “L’Oasi” – località Camartino
Struttura coperta in caso di pioggia

SABATO 30 Giugno
- ore 13 PRANZO a base di prodotti locali
- dalle 16 PALIO antileghista di lancio del tronco, tiro alla fune e altri giochi popolari a squadre
- ore 20 CENA a base di prodotti locali
- dalle 21.30 MUSICA E CANTI POPOLARI con i “Ciapa No” (folk popolare dal profondo nord) ed i “Briganti” (pizziche, tarantelle, canti d’amore e di lotta dal sud)

DOMENICA 1 Luglio
- ore 13 PRANZO a base di prodotti locali
- dalle 15 GIOCHI per bambini;
- ore 16 DIBATTITO “Varese a tempi della Lega” fra cemento, discriminazione e comitati d’affari. I rapporti tra Lega Nord e industrie varesine di armamenti, Pedemontana, privatizzazione dell’acqua, inceneritori e gestione urbanistica del territorio.
- ore 20 CENA e GRIGLIATA
- ore 21 spettacolo BANDA DISCORDANTI con la compagnia “L’interezza non è il mio forte”

Durante le due giornate:
- mostre, banchetti di libri, spazi informativi su movimento No TAV,  movimento di lotta del popolo basco, Pedemontana, Arcisate-Stabio e altro ancora…
- truccabimbi e giocolieri antileghisti
- grigliate, polenta e buona cucina con piatti tipici preparati con prodotti locali, anche per vegetariani e vegani.

Riscopriamo un’altra storia dei luoghi in cui viviamo, difendiamo il territorio da una Lega ladrona e cementificatrice, per una pratica includente, solidale e  antirazzista.

facebook: festa popolare antileghista
e-mail: festa.popolare@hotmail.it

17 maggio 2012
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