Varese

Moto storiche in corsa alla Sei Giorni di Varese

L’evento è di scena sabato 2 e domenica 3 giugno: dal Varesotto al Verbano-Cusio-Ossola, dal Novarese alla brughiera di Malpensa. Gran finale tra Valtravaglia, Valcuvia e Valganna. Con la regia organizzativa del Club Auto Moto Storiche Varese, ritorna a vivere un evento che, nel 1951, rese Varese e la sua provincia celeberrima in Italia e nel mondo. I primi trenta gioielli a due ruote si sono iscritti alla VI Giorni di Motostoriche di Varese : ora si attendono gli altri da collezionisti, motoclub ed amanti della motostorica dal grande pedigree ma anche comuni appassionati e possessori di moto dal 1913 al 1975.

L’evento è di scena con partenza dai Giardini Estensi di Varese. Sabato sera sosta all’hotel Crowne Plaza di Malpensa e arrivo finale e premiazioni domenica a Valganna. A coordinare l’organizzazione è Pierluigi Montalto (presidente), con Alessandro Pozzi (direttore di gara), Armando Bonfiglio (responsabile del percorso di sabato), Lorenzo Passera (responsabile del tracciato domenicale). Ma dietro di loro un bel numero di motoclub ed associazioni che collaborano con il Club Auto Moto Storiche presieduto da Angelo De Giorgi e da Alberto Cavallini, lo stesso sodalizio di 700 soci che dal 1990 organizza la Coppa dei Tre Laghi e Varese-Campo dei Fiori di autostoriche, fissata quest’anno per il 7-8 luglio.

Come dice Francesca Brianza, Assessore Cultura e Turismo della Provincia di Varese, “l’anno scorso con la prima edizione è stata fatta una prova generale e visto il grande successo di partecipazione la rievocazione viene riproposta con alcune novità, ma con il medesimo spirito e grande passione. Questa manifestazione è un tributo alla nostra bellissima provincia, ma anche alla storia motoristica del nostro tessuto imprenditoriale. E’ anche sicuramente un modo molto belle e affascinante per promuovere il turismo motociclistico nella nostra provincia”.

Per Giuseppe De Bernardi Martignoni, Assessore allo Sport della Provincia di Varese, “il Varesotto ha scritto pagine importante nella storia della motocicletta e questo evento è il modo migliore per ricordare la storica VI giorni del 1951, ma anche per ripercorrere e celebrare la capacità imprenditoriale tipica della nostra provincia. Chi parteciperà alla rievocazione avrà quindi l’occasione di ammirare un vero e proprio museo mobile e vivere emozioni uniche, che solo gli esemplari restaurati e rimessi in strada sanno regalare”.

Angelo De Giorgi, Presidente Vams, sostiene che “organizzare questo tipo di eventi non è semplice e se anche quest’anno siamo in strada dobbiamo ringraziare chi ci ha sostenuto e tra questi sicuramente Provincia di Varese. Sentire vicine le istituzioni ci dà maggior energia e forza nel centrare il nostro obiettivo che resta quello di regalare una due giorni di motori e promuovere in sella alle moto storiche il nostro bellissimo territorio”.

 

16 maggio 2012
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