Politica

Lega Nord nel baratro, indagato anche il Senatur

Umberto Bossi

Lega Nord, mai caduta così in basso. Anche il fondatore, padre del Carroccio, ex ministro, il Senatur Umberto Bossi è indagato dalla procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sui fondi della Lega. Nel registro degli indagati anche i figli Renzo (“Il Trota”), ex consigliere regionale lombardo, e Riccardo. Indagini anche sul senatore Piergiorgio Stiffoni, accusato di peculato. Così, si stringe ogni giorno di più il vertice del partito che ancora non è entrato nel cono d’ombra delle inchieste della magistratura.

Una bufera, quella che si è abbattuta sul Carroccio, che sembra non avere mai fine, e che trascina nelle inchieste uno dopo l’altro gli esponenti del vertice del partito. Questa volta si è arrivati al punto più alto, al padre-padrone della Lega.

Umberto Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato in concorso con l’ex tesoriere Francesco Belsito. L’informazione di garanzia è firmata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Roberto Pellicano e Paolo Filippini. Al leader della Lega, in concorso con l’ex tesoriere Belsito, si contesta il reato di truffa ai danni dello Stato. Agli atti dell’indagine ci sarebbero non solo le dichiarazioni rese dallo stesso Belsito ma anche elementi documentali. Nei confronti del leader del Carroccio, a differenza dei suoi due figli, non c’è alcuna contestazione che riguarda presunte spese personali. Per i pm il Senatur era “consapevole” delle sottrazioni, firmava i rendiconti del partito»: a confermarlo era stata la responsabile amministrativa di via Bellerio, Nadia Dagrada.

Renzo e Riccardo Bossi, figli del Senatur, sono indagati dalla procura di Milano per appropriazione indebita in relazione alle loro spese personali pagate, secondo l’accusa, con i fondi del partito. Indagato anche il senatore Stiffoni, che ha ricevuto un’informazione di garanzia nella quale si contesta il reato di peculato. Il sospetto dei pm è che abbia usato a fini personali i fondi destinati al Senato e sul cui conto corrente aveva la firma.

16 maggio 2012
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2 commenti a “Lega Nord nel baratro, indagato anche il Senatur

  1. Ezio Aletti via Facebook il 16 maggio 2012, ore 17:59

    chi semina vento raccoglie tempesta….a breve diventeranno il partito dei desaparecidos…

  2. Attilio Creosoto il 17 maggio 2012, ore 14:12

    “………….tutte le mattine usciva di casa con la valigetta del dottore, dicendo alla moglie «ciao amore, vado in ospedale», senza essersi però mai laureato………….”
    (fonte Wikipedia)
    Da un tipo così, cosa ci si poteva aspettare.
    Beh, almeno suo figlio la laurea l’ha presa!

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