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Verso Expo, Cattaneo: stiamo rispettando le scadenze

L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha riunito oggi il Tavolo Infrastrutture per Expo, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere. Sono state analizzate puntualmente le opere essenziali, connesse e necessarie e approfondite le tematiche aperte per individuare le azioni indispensabili a garantire l’ultimazione di tutti gli interventi in tempo per l’avvio della manifestazione.

“La riunione di oggi è servita per confermare che la situazione è sotto controllo – ha detto Cattaneo -; il grande impegno da parte di tutti nella realizzazione delle infrastrutture per Expo sta rispettando le scadenze. Non riesco a comprendere, dunque, gli allarmi lanciati nei giorni scorsi, secondo i quali le infrastrutture sarebbero in ritardo: ci sono delle criticità, come è normale che accada quando si realizza un insieme di cantieri di tale complessità e di grande valore (20 miliardi di euro). La riunione ha dato esito soddisfacente e possiamo affermare che anche le problematiche sulle opere che destavano preoccupazione sono in fase di risoluzione. Il lavoro di questa mattina è stato proficuo e positivo e ci ha permesso di confermare che non abbiamo motivi di timore particolare rispetto alla scadenza del 1 maggio 2015″.

Il Comune di Milano ha confermato di avere superato tutte le criticità finanziarie emerse e di essere in grado di avviare i cantieri di tutto il primo lotto dell’opera, che consente l’accesso da Est al sito espositivo, all’inizio del 2013, in modo da terminarlo entro febbraio 2015.

La società Expo ha stimato che saranno necessari circa 22.500 posti auto. L’individuazione delle aree è di competenza della Provincia di Milano, la quale ha confermato che, al momento, sono stati individuati 4.000 posti auto ad Arese, circa 9.500 alla Fiera di Rho e altri 4.000 potrebbero essere creati presso il parcheggio di interscambio della fermata della metropolitana di Monza Bettola della linea 1, per un totale di circa 17.500 posti. Il Tavolo ha chiesto alla Provincia e alla società Expo di individuare lo spazio per i 5.000 posti rimanenti in un’area adeguata a chi arriva da Sud Milano.

Per quanto riguarda la metropolitana M4 (Policlinico Linate) e la Stazione ferroviaria Forlanini Atm e Rfi hanno confermato che entrambe le opere saranno realizzate nei tempi previsti e dunque in tempo per Expo. Per la metropolitana il Comune di Milano ha confermato che verrà ultimata la tratta Linate-Forlanini.

Il potenziamento della tratta ferroviaria Rho-Gallarate, per quanto riguarda il quadruplicamento dei binari fino a Parabiago, procede secondo il cronoprogramma: Rfi ha confermato che l’avvio dei cantieri avverrà tra la fine di agosto e l’inizio di settembre 2012 e si concluderà entro febbraio 2015.

Sulla realizzazione della bretella Rho-Monza, di competenza di Autostrade per l’Italia (Aspi) e Serravalle, sono emerse alcune criticità riguardanti i tempi, che non consentirebbero la sua apertura per l’avvio dell’esposizione universale. Per quanto riguarda la parte di competenza di Serravalle il Provveditorato opere pubbliche procederà all’assegnazione dei lavori all’impresa che risulterà vincitrice dell’appalto per la realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda la parte di competenza di Aspi si è in attesa della conclusione del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) nazionale. L’assessore Cattaneo ha sollecitato un incontro con Anas, Provincia di Milano, IVCA, Provveditorato regionale delle opere pubbliche e società concessionarie, con l’obiettivo di mantenere le scadenze previste.

Sul fronte del prolungamento della M1 Monza-Bettola, nel corso della riunione è stata convenuta l’opportunità di un incontro tra Provincia di Milano, MM ed Enti locali, per sciogliere alcune criticità di tipo finanziario.

Quanto poi alla Tem, il nuovo amministratore delegato di Tem (Tangenziale esterna Milano), il leghista Antonio Marano, ha oggi confermato che l’avvio lavori dell’opera sarà possibile entro i prossimi 30 giorni, senza la necessità di attendere la conferma del prestito ponte da parte delle banche, in modo da concludere l’arco Tem, che collegherà la Cassanese alla Rivoltana e sul quale si innesterà la Brebemi, entro dicembre 2013. L’obiettivo finale è la realizzazione dell’intero arco per l’inizio del 2015.

Trenord ha confermato che, entro il 2015, verranno acquistati 40 nuovi treni per le linee ferroviarie, mentre Atm avvierà nelle prossime settimane la gara per la fornitura di 30 convogli per le metropolitane M1 e M2.

La riunione odierna si è svolta alla presenza di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture, vale a dire: l’assessore ai Trasporti della Provincia di Milano Giovanni De Nicola; l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Pierfrancesco Maran; i rappresentanti della società Expo; l’ad di Trenord Giuseppe Biesuz; il presidente di Atm Bruno Rota; il capo compartimento di Anas Claudio de Lorenzo; il presidente di Metropolitana Milanese Lanfranco Senn; i tecnici di RFI; dell’Autostrada Torino-Piacenza; il direttore generale di Infrastrutture Lombarde e amministratore delegato di Concessioni Autostradali lombarde (Cal) Antonio Rognoni.

 

15 maggio 2012
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