Varese

A Varese Google “becca” le auto in sosta selvaggia

Sosta in piazza Motta

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo una lettera che segnala uno dei grandi ed irrisolti problemi di Varese: la sosta selvaggia degli autoveicoli. Ci sono auto parcheggiate sui marciapiedi ad ogni ora, strade che sono costantemente parcheggi abusivi, dal mattino alla sera, con i pedoni spesso costretti a camminare in strada. Un problema che sembra passare inosservato, dato che le sanzioni si vedono raramente. E, come sottolinea il lettore, i parcheggi ci sono, ma lasciare l’auto ovunque è più comodo ed economico. Ora un lettore ci segnala il contributo che può venire anche da Internet e da Google:

Egr. Direttore,
con questa lettera denuncio un mal costume tipicamente italiano e, purtroppo, anche varesino, quello della sosta selvaggia. La gravità di questo comportamento scorretto è sottovaluto e, a volte, tollerato dalle autorità cittadine.
Pensiamo ai molteplici disagi che la cosiddetta sosta selvaggia crea alla cittadinanza, auto parcheggiate sui marciapiedi che intralciano gli utenti più deboli, penso ai disabili e alle mamme con i passeggini, oppure auto in doppia fila che rendono difficoltosa la circolazione. Senza dimenticare l’odiosa infrazione, raramente sanzionata, di chi parcheggia sugli spazi riservati ai disabili senza averne i requisiti oppure l’uso improprio del contrassegno degli invalidi.
Il Comune di Varese dovrebbe essere meno tollerante verso queste infrazioni che troppo spesso sono derubricate, anche dall’opinione pubblica, a semplici esempi di mal costume. Quando l’amministrazione pubblica tollera determinate infrazioni, agendo in maniera discrezionale, perde di autorevolezza.
Non mi stupirebbe se, prima o poi, la sosta selvaggia in pieno centro, magari nelle notti del fine settimana, creasse intralcio ai mezzi di soccorso, magari ad una autoambulanza. Mi chiedo se non convenga arginare subito questo odioso fenomeno, senza aspettare il verificarsi di spiacevoli conseguenze.
Allego una foto di Piazza Motta, tratta da “street view” di google maps, che testimonia quanto affermato: nella sola Piazza Motta si vedono almeno dieci auto in divieto di sosta, che sicuramente non sono state multate dalla Polizia Locale, visto che questo scenario si ripete giorno dopo giorno senza che nessuno faccia niente per evitarlo. Stesso problema nella vicina Via Carrobbio. Ricordiamoci che google maps immortala tutto, quindi nessuno ha più scusanti.
Mi permetto di ricordare che nella vicina Svizzera, ma anche in Germania, questi comportamenti scorretti non sono minimamente tollerati, anzi vengono sanzionati con severità.
A chi risponderà dicendo che a Varese non ci sono posti auto sufficienti, ricordo che nella sola Piazza Repubblica l’autosilo interrato offre mille posti auto per parcheggiare in pieno centro.
Auspico maggior rigore dalla Polizia Locale nel sanzionare tutte le infrazioni, e maggior sensibilità dall’Amministrazione comunale per rendere Varese davvero vivibile e, di conseguenza, a misura d’uomo.
Cordiali saluti
Raphael Martini

12 maggio 2012
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