Varese

Conte (Pd): contro Equitalia demagogici Pdl e Lega

Il Partito democratico di Varese ha, da tempo, affrontato il tema della riscossione dei tributi da parte degli enti locali, come dimostrano le interrogazioni depositate presso il Comune di Varese nei mesi scorsi. Interviene sul tema il consigliere Pd, membro della Commissione Bilancio, Luca Conte. “Un tema che abbiamo affrontato prima che Lega e PDL intervenissero col mero interesse di cavalcare, demagogicamente, la “rivolta” contro Equitalia”.

Continua Conte: “Il fine puramente demagogico di tali posizioni è ben riscontrabile dalle numerose omissioni ed imprecisioni, dal tono, pregiudizievolmente, ostile nei confronti dell’agenzia di riscossione e financo nei confronti del governo Monti. Appare, inoltre, curioso che, a Varese, il PDL, in Consiglio comunale, abbia chiesto l’immediata “cacciata” di Equitalia e la segreteria cittadina della Lega abbia ritenuto tale richiesta condivisibile, ma inutile e superflua, proprio mentre un esponente di tale partito in regione Lombardia avanzava la medesima proposta”.

“Noi crediamo sia necessario partire dalla normativa vigente, che già prevede al 31/12/2012 la scadenza e la non rinnovabilità delle concessioni in corso tra comuni ed Equitalia. (Vedi D.L. 203/2005, L. 70/2005, L. 106/2011, D.L. 201/2011) – sottolinea Conte -. Al di là delle levate di scudi contro l’agenzia dell’entrate o della corsa in atto ad accaparrarsi i meriti di avere inventato ciò che già c’era e già era previsto, è necessario per tutti gli enti locali riflettere quanto prima sulle modalità più efficienti ed economiche per procedere alla riscossione dei tributi locali quando Equitalia non potrà più svolgere questo servizio”.

“Come il PD chiede fin dall’anno scorso, quindi, occorre che il Comune di Varese decida se optare per un nuovo bando di gara o per l’internalizzazione del servizio di riscossione. Quest’ultima soluzione appare per il PD preferibile stante le professionalità già presenti all’interno dell’amministrazione, perfettamente in grado di assolvere tale compito, nonché per le ovvie ragioni economiche ed il risparmio che da tale scelta deriverebbe”.

 

11 maggio 2012
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Un commento a “Conte (Pd): contro Equitalia demagogici Pdl e Lega

  1. bruno belli il 11 maggio 2012, ore 16:18

    “tono, pregiudizievolmente, ostile nei confronti dell’agenzia di riscossione e financo nei confronti del governo Monti”, afferma l’amico Luca Conte.
    Chiunque abbia un po’ di cervello non può che essere “ostile” a Monti, il quale, ad un certo punto del suo mandato, ha dovuto persino dovuto chiamare consulenti, essendo partito – lui e i suoi minisgtir – con il piede sbagliato ed avendo proseguito per una strada che “strozza” uomini, società ed economia (quando di sarebbero potute e dovute introdurre alternative a quanto fatto).
    Ma non è detto che gli economisti capiscano di economia come i giornalisti di giornalismo e gli artisti di arte…
    I membro del PD, da Roma fino al più sperduto comune, invece, non capiscono forse, di “democrazia”, che risiede soltanto nel voto del cittadino per premiare, o “punire” un’amministrazione.
    E’ quantomeno opinabile che un partito che, a parole, si dice vicino ai problemi della gente comune, ed alla garanzia della democrazia (storiella, per altro, sempre ascoltata anche per bocca del Presidente Napolitano) continui, di fatto, a genuflettersi davanti a Monti, con una genuflessioncella da fa diventare blu di invidia quel Metastasio apostrofato dall’Alfieri, quando il cesareo poeta doveva farla, per etichetta, alla grande Maria Teresa d’Austria.
    Bruno Belli.

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