Varese

L’Ucraina religiosa a Villa Recalcati. Weekend di eventi

In Provincia presentazione del cartellone di eventi dedicati all'Ucraina

Da oggi giovedì 10 maggio a domenica 13 maggio, presso Villa Recalcati a Varese, si svolgerà un percorso di conoscenza dentro la cultura e il senso religioso del popolo ucraino. La comunità ucraina di fede cattolica ha organizzato una serie di eventi culturali, che trovano nella bella mostra dedicata agli arazzi sacri, ospitata nell’atrio della sede della Provincia, il suo fulcro.

Ieri mattina il cartellone di proposte è stato presentato alla presenza del presidente della Provincia, Dario Galli, che ha concesso all’iniziativa il patrocinio. Le iniziative ospitate presso la Provincia, ha detto Galli, sono “un atto dovuto nei confronti di una piccola comunità di persone straniere residenti a Varese, una comunità che dimostra come l’integrazione si sviluppa in maniera naturale quando c’è buona volontà da parte di entrambe le parti”. “Una presenza importante, quella ucraina – ha continuato Galli -, molto apprezzata dalle nostre famiglie”.  Ha ricordato l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia, Christian Campiotti, che si tratta di una comunità “composta da oltre 3600 persone, di cui circa 3000 donne, che vive tra noi lasciando in patria affetti e tradizioni”. Il cartellone di eventi dedicati all’Ucraina sarà “un momento di aggregazione e un’opportunità, per tutti i varesini, di conoscere di più e meglio questa cultura”. Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Simone Longhini, ha ribadito come la comunità ucraina come un ottimo esempio di integrazione”.

Dal vescovo ucraino monsignor Irynej Bilyk sono venute parole che hanno richiamato la necessità, a cui l’iniziativa può rispondere, di “fare sentire popolo ucraino ed italiano più amico e fratello l’uno dell’altro”. Monsignor Gilberto Donnini, prevosto di Varese, ha sostenuto l’importanza di “essere accoglienti verso persone che fanno nascere nuove comunità e offrono un servizio prezioso”. Don Pino Tagliaferri, parroco di Biumo Inferiore, ha sott0lineato come sia fondamentale “l’apertura verso la cultura altrui e la diversità”. Se ciò non accade si rischia di non avere storia.  Padre Metodio Lyubeznyy ha illustrato le opere sacre presenti in mostra, una galleria ispirata ad alcuni momenti fondamentali, Natale e Pasqua. Centrale anche il volto della Madonna, “aiuto di tutte le famiglie”, ha ricordato il sacerdote che segue la comunità ucraina.

Al termine della conferenza stampa si è potuto assistere ad un superbo concerto della soprano Elena Tarvid, che ha eseguito brani religiosi, tra cui “Panis angelicus”. Un buffet a base di piatti ucraini ha completato in allegria la presentazione degli eventi.

Ecco il programma:

Giovedì 10 maggio, alle 10, esibizione di costumi tradizionali

Venerdì 11 maggio, alle 10, mostre fotografiche “Vita delle comunità: gli inizi della nostra bellissima avventura lombarda” e “Percorso di storia nell’arte fotografica: Kiev, Leopoli e dintorni”

Sabato 12 maggio alle 10, Ricami tradizionali

Domenica 13 maggio alle 9.20 messa in rito bizantino-ucraino presso l’Istituto di Maria Ausiliatrice (Piazza Libertà); ore 12 proeizione del filmato “Verso la nostra integrazione”; ore 12.30 aperitivo a buffet con specialità ucraine; ore 13.30 musica dal vivo con i grandi protagonisti della canzone ucraina Iryna Lonchyna e Olech Chygyr; ore 15 canti religioso-popolari in compagnia di “Lo spago”, gruppo folk ucraino.

 

10 maggio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi