Economia

Sopravvivere allo Spread? Ci aiuta una guida Iscos

La presentazione della guida Iscos

C’è il timore di una “Credit crunch” e che sui mercati si verifichi un “Flash Crash”. A meno che l’andamento dei “Futures” e il “Rating” non ci tranquillizzino. Un lunguaggio da alieni? Parole di un romanzo di fantascienza? No, soltanto il gergo della comunità finanziaria che ogni giorno invade pagine di giornale, programmi televisivi, interventi in Rete. Parole misteriose che evocano scenari di catastrofe o paradisi fiscali in cui siano accumulate sterminate ricchezze.

Nell’età dello Spread, in un momento veng0no utilizzate tante parole di cui spesso la casalinga di Voghera ignora il significato, una piccola e rigorosa guida targata Iscos, l’ente di cooperazione espressione della Cisl, cerca di fare ordine e di spiegare, con un linguaggio piano ed accessibile, i principali concetti che riguardano il mondo del business e della finanza. La guida “FinUn’impresa coraggiosa, che nasce anche grazie alla collaborazione di Fiba Cisl, il sindacato di categoria dei bancari Cisl, e della rivista “Valori”, legata alla Banca Etica.

“Una guida – spiega Sergio Moia, della segreteria della Cisl di Varese – che mette al centro il nesso tra la finanza e i Paesi in via di sviluppo. La crisi globale a cui stiamo assistendo ha ricadute terribili sui Paesi più poveri, e la guida cerca di capire cosa si possa fare per contrastare questo andamento delle cose”. E per aiutare a capire, Moia sottolinea l’utilità di un glossario che apre la pubblicazione. “Una serie di parole che vengono utilizzate spesso dai media e che qui vengono spiegate in termini molto semplici”.

Paola Bordi, direttrice di Iscos Lombardia, parla di un pianeta in forte sofferenza sui temi del debito e della finanza. “La finanza occupa sempre le prime pagine, ma si ignora che incidenza possa avere tutti i giorni su produttori e consumatori”. Una situazione mondiale in cui si fanno scelte e di decidono investimenti che cambiano la vita di tanti. “Pensiamo alla scelta di delocalizzare le imprese di casa nostra, magari in Cina, a causa dei vantaggi fiscali e del costo del lavoro più basso”.

Doppia, dunque, l’utilità di questo baedeker, come ricorda Fedele Trotta, delal segreteria Fiba Cisl di Varese: “utile per i consumatori, che possono capire un mondo spesso misterioso, ma anche utile per chi opera presso banche ed istituti finanziari”. Lo sottolinea anche Filippo Pinzone, della segreteria Fiba Cisl di Varese: “una guida che dovrebbe essere diffusa nei supermercati, ma che può essere utile a sensibilizzare anche la nostra categoria ai temi delle ricadute della finanza sui Paesi emergenti”. “E’ importante – ribadisce Alberto Roggi, segretario generale della Fiba Cisl di Varese – per sensibilizzare i colleghi rispetto al valore morale che le operazioni finanziarie nascondono dietro di sè, dato che non sono indifferenti, ma producono conseguenze”.

Il fascicolo sarà diustribuito in 10 mila copie. Sarà allegato alla rivista “Valori” e si può trovare (con un piccolo contributpo Iscos di 2 euro) presso le sedi Cisl di Varese (via Luini 5) e di Busto Arsizio (via Cairoli 7).

9 maggio 2012
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