Varese

San Vittore, il patrono più popolare tra la gente

Il prevosto durante la messa in basilica

Una messa solenne per San Vittore, in basilica, nel giorno dedicato al protettore di Varese. Una messa che si è svolta con una grande partecipazione di varesini, ma senza un solo esponente del Comune: nessun consigliere, nessun assessore o sindaco. Certo, si era già tenuta una celebrazione domenica scorsa, ma la messa solenne di oggi è stata snobbata dalle autorità.

A celebrare la messa dedicata al martire di colore il prevosto monsignor Gilberto Donnini, che ha ricordato che, in città, sono due le chiedse dedicate al santo: oltre alla basilica, anche a Casbeno. “Un santo celebrato in molte chiese distribuite un po’ dovunque, un fatto che conferma la popolarità di questo santo presso la gente, la stima e l’onore che gli vengono attribuiti”.

Monsignor Donnini ha ripercorso la vicenda biografica di San Vittore, “soldato e martire”. Come ha sottolineato il celebrante, “Vittore ha riconosciuto l’autorità dell’imperatore romano in quanto soldato, ma non ha mai dimenticato che al di sopra c’è un’autorità superiore. Per lui vale il detto evangelico date a Dio quel che è di Dio, date a Cesare quel che è di Cesare”. Quando l’imperatore ha chisto qualcosa che non gli competeva, la fede, l’onore, Vittore ha detto di no.

Come ha detto il prevosto di Varese, “le due cose non sono in contraddizione: sio può essere un buon cristiano ed un buon cittadino nello stesso tempo. Il servizio alla comunità non svuota il servizio a Dio, ma al contrario lo rafforza”. Dunque, la fedeltà a Dio rende, ha concluso monsignor Donnini, “cittadini seri ed impegnati”.

8 maggio 2012
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Un commento a “San Vittore, il patrono più popolare tra la gente

  1. Mauro Quercia il 8 maggio 2012, ore 14:52

    “senza un solo esponente del Comune: nessun consigliere, nessun assessore o sindaco”

    Bene! Questa è una buona notizia!
    Che i nostri politici si siano finalmente resi conto che sono i rappresentanti ufficiali di uno stato laico, non confessionale, e non dovrebbero favorire o appoggiare in alcun modo alcuna religione?

    Purtroppo, credo proprio che non non sia così…

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