Politica

Crolla la partecipazione. In Lombardia meno 9

Un crollo della partecipazione alle elezioni amministrative che si sono tenute in Italia: secondo i dati definitivi del Viminale, è infatti scesa di quasi 7 punti percentuali rispetto alle precedenti consultazioni. Ha infatti votato soltanto il 66,88% degli aventi diritto, a fronte del precedente 73,74%. Si tratta di capire, a questo punto, l’astensionismo diffuso chi ha colpito maggiormente.

Il calo più forte ha riguardato la Lombardia, che ha visto scendere la percentuale di votanti del 9 punti percentuali (dal 72,54% al 63,58%). Male anche in Emilia-Romagna, con un calo di oltre 10 punti percentuali (64,69% a fronte del 75,48%). Male anche per la Toscana, in cui la differenza con le precedenti consultazioni è andata oltre il 10% (ha votato il 60,66% degli aventi diritto contro il precedente 70,71%).

Quanto alle altre regioni: -7% in Umbria, -8% nelle Marche e -6% in Lazio e in Abruzzo, mentre la Campania si presenta come la regione con gli elettori più affezionati alle urne, visto che il calo è stato del 4% (ha votato il 73% degli aventi diritto contro il 77% delle elezioni precedenti). Bene anche l’affluenza in Calabria, con un calo di poco superiore al 4% (68,32% contro 72,18%).

7 maggio 2012
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