Varese

San Vittore, il prevosto lancia l’allarme-occupazione

Monsignor Gilberto Donnini

Una omelia di San Vittore che forse ha sorpreso i tanti fedeli e le autorità che gremivano la basilica di Varese in occasione della messa solenne in cui si è ripetuta l’antico Rito del Faro. Sedute in prima fila le autorità civili (si è notata l’assenza del sindaco Fontana), la celebrazione è stata presieduta dal prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini.

A differenza dello scorso anno, quando la sfera impregnata di alcool ha stentato a prendere fuoco, questa volta il Rito del Faro si è svolto rapidamente: le fiamme hanno subito avvolto la sfera che in pochi secondi si è incendiata, auspicio, come dice la tradizione, di fortuna per la città.

Al momento dell’omelia, il prevosto ha affrontato di petto la vera grande tragedia di questi tempi: il lavoro che non c’è, che viene meno, che non si trova. Una questione di grande attualità, che riguarda da vicino anche la nostra ricca provincia. “Questo Primo Maggio è stato un po’ meno festa e più un momento ricco di preoccupazioni”. “Il lavoro è un grande bene, un grande valore – ha proseguito Donnini – non solo è esposto a rischi gravi dal punto di vista della sicurezza, ma la sua stessa esistenza, nella nostra provincia e nella nostra città, è spesso a gravissimo rischio”.

Una crisi drammatica riguarda tante famiglie, ha proseguito il prevosto. “C’è chi il lavoro lo ha perduto, ma c’è anche chi il lavoro non l’ha mai avuto, e penso ai tanti giovani che non trovano lavoro”. Un problema che Donnini vede dall’osservatorio privilegiato della Caritas varesina. “La Caritas vede accalcarsi tanti che fanno una sola richiesta: un posto di lavoro”. A tale proposito Donnini ha ricordato come l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, abbia rilanciato il fondo per la famiglia della diocesi che resta, ha detto il prevosto, “iniziativa importante, ma una goccia nel mare”.

Monsignor Donnini ha ricordato anche l’imminente appuntamento dell’incontro mondiale delle famiglie, che si chiuderà a Bresso, il 3 giugno, con la messa celebrata da Benedetto XVI. Per ricordare l’evento una bellissima icona della Sacra Famiglia sull’altare della basilica di San Vittore.

6 maggio 2012
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