Varese

Palio Bosino, quest’anno mancano cavalli e tre rioni

Un momento del corteo con i rioni di Varese

Lo dice con grande sincerità, davvero apprezzabile, la Regiù della Famiglia Bosina, Felicita Sottocasa Barlocci. “No, con la crisi che si vede in giro, non ce la siamo sentiti di mettere in piedi anche la corsa con i cavalli all’Ippodromo”. Una preoccupazione condivisibile, quella della Regiù, che ha portato ad accorpare le iniziative solo nel centro città. Come, dunque, viene assegnato il Palio? In base ad una serie di gare e tornei che si sono svolti a partire dai primi giorni del mese, soprattutto negli oratori.

Un Palio Bosino che comunque non ha rinunciato, questa mattina, al bellissimo Corteo storico e alle esibizioni degli Sbandieratori e Musici di Fenegrò. Prima il gruppo degli sbandieratori, poi le delegazioni dei rioni, infine i figuranti che hanno realizzato magnifici costumi di carattere rinascimentale. A concludere, la Famiglia Bosina insieme alle autorità. Tra loro anche la Girometta d’oro 2012, il regista Giacomo Campiotti.

Tuttavia, tra i rioni si notava un’assenza, quella di tre rioni di Varese, che oggi sono stati unificati nella Comunità pastorale di Sant’Antonio Abate: San Vittore, Bosto e Casbeno. Un disguido tecnico, che ha portato i volontari dei rioni assenti nel corteo ad impegnarsi nelle iniziative di piazza Repubblica e a dare forfait al corteo.

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6 maggio 2012
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