Varese

Girometta d’oro, Monti e Maroni non vengono ricordati

Giacomo Campiotti riceve la Girometta d'oro

Festa di San Vittore e Palio Bosino insieme questa domenica uniscono sacro e profano. Una domenica “stra-varesina”, curata dai Monelli della Motta e dalla Famiglia Bosina, in collaborazione con il Comune di Varese, che ha richiamato tanti prima al corteo storico, poi alla celebrazione della messa in San Vittore e, infine, nelle proposte di piazza Repubblica, tra cui la mtica scorpacciata di costine curata dall’Accademia Italiana della Costina, il tutto con il ricavato destinato alla Mensa delle Suore di via Bernardino Luini.

Un ricco cartellone partito questa mattina in Salone Estense dove, alla presenza del vicesindaco Carlo Baroni (purtroppo è stato assente a tutte le manifestazioni il sindaco di Varese, Attilio Fontana) e di altre autorità, sono state assegnate prima i riconoscimenti ai Maestri del Lavoro e poi è stata consegnata la Girometta d’oro dalla Famiglia Bosina.

Ai tre nuovi Maestri del Lavoro sono stati consegnati un diploma con medaglia d’argento che riproduce lo stemma della città. “Un riconoscimento che ribadisce il valore del lavoro per la crescita della persona – ha detto il vicesindaco Baroni -, ma che riveste una particolare importanza in questo momento di crisi, in cui il lavoro è sempre più un bene prezioso da conservare”. I tre nuovi Maestri, che il 1° maggio sono stati insigniti con la decorazione “Stella al merito del lavoro” dal presidente Napolitano,  e che oggi hanno ottenuto il riconoscimento dalla nostra città, sono Ernesto Mignone, Alenia-Aermacchi, Umberto Varesi, sempre Alenia Aermacchi, e Dario Bressan, Riganti spa.

Al termine della cerimonia, è giunto il momento della nuova Girometta d’oro, che è stata consegnata dalla Regiù Felicita Sottocasa Barlocci al regista Giacomo Campiotti, originario di Casciago, che ha firmato diverse pellicole, in particolare di argomento sacro, tra cui, la più recente, “Maria di Nazareth”, campione d’ascolti in tv. Prima di consegnare il simbolo varesino per eccellenza, ha preso la parola Ambrogina Zanzi, che ha ripercorso la storia della Famiglia Bosina e dei “giromettati”, un lungo elenco di personalità che hanno realizzato opere importanti a Varese o che con la loro vita hanno dato lustro alla città. Tanti nomi celebri, tra i quali lo scrittore Piero Chiara e il Professor Furia. Sarà stato un caso, ma non sono stati pronunciati i nomi dei due politici che hanno ricevuto il riconoscimento nel 2008 e nel 2009, rispettivamente Mario Monti, premier, e Roberto Maroni, ex ministro dell’Interno. Ora due nemici per la pelle, che non sono stati citati. Brutto momento per la politica.

6 maggio 2012
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