Varese

Rocco Cordì (Sel): “Pd-Udc, vecchio film già visto”

Rocco Cordì

Sta destando parecchi mal di pancia l’iniziativa dei vertici cittadini di Pd e Udc. “E’ il solito vecchio film, già visto…”, esplode Rocco Cordì, consigliere comunale Sel a Varese. E poi aggiunge, ironico: “Errare humanum est, perserverare…”. Cordì ricorda come questo orientamento centrista non sia una novità, ma fosse già spuntata, con questo stesso vertice cittadino del Pd, già all’epoca delle ultime elezioni comunali di Varese.

“La maggioranza Pdl-Lega è allo stremo: mostra una totale improduttività sul fronte di grandi temi, dal Pgt all’Imu”, dice Cordì. “Noi da luglio insistiamo per portare avanti tutte le iniziative all’insegna della coalizione alternativa al centrodestra, ma ci troviamo di fronte ad un no pervicace da parte del Pd”. La battaglia sull’Imu, continua l’esponente di Sel, “non è certo affidata né a Molinari, né a Imperatore”. E sarebbe il caso di misurarsi con le altre forze, soprattutto quelle alleate, a livello locale. Per quanto riguarda l’Imu come per tutte le altre questioni sul tavolo.

Comunque Cordì non appare preoccupato. “La mossa Pd-Udc non crea problemi a noi di Sel, ma credo ne creerà parecchi all’interno del Pd. Noi chiediamo un’azione coordinata del centrosinistra, ma se non accade andiamo avanti ugualmente”. E’ sui contenuti che vanno misurate le convergenze e sui contenuti il confronto deve andare avanti.

5 maggio 2012
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8 commenti a “Rocco Cordì (Sel): “Pd-Udc, vecchio film già visto”

  1. daniela il 5 maggio 2012, ore 17:08

    anche quello di Cordì è un vecchio fim già visto! Peccato che, mentre, a parole, dice di insistere per portare avanti tutte le iniziative all’insegna della coalizione alternativa al centrodestra, poi, nei fatti, non perda occasione per differenziarsi. Non è stato d’accordo con il PD nemmeno sul gettone di presenza da donare a coloro che sono stati danneggaiti dall’alluvione, figuriamoci sul resto! Per quanto riguarda l’IMU, basta leggere i giornali per sapere che la posizione del PD nazionale e quella di SEL nazionali sono inconciliabili. Sono sicura che se SEL, in Consiglio comunale, fosse stata rappresentata da Zappoli non ci sarebbe stata nessuna polemica.

  2. rocco cordì il 6 maggio 2012, ore 00:59

    Solito stile. Ci si camuffa dietro nomi e storie inventate per distrarre l’attenzione dalle questioni di sostanza. Sulla vicenda del gettone di presenza ho detto la mia dopo che il capogruppo del PD ha dato una versione di comodo della posizione di SEL e della lista Varese&Luisa. Per chi ha dimenticato la vicenda consiglio di andare a rileggersi la mia dichiarazione. La notizia di oggi riguarda la conferenza stampa comune tra PD e UDC. Ovviamente il PD è libero di fare quello che gli pare, ma è un dato di fatto che – da dopo le elezioni dello scorso anno – il centrosinistra a Varese non ha potuto fare neppura una iniziativa comune per scelta del PD. Tutto il resto sono chiacchiere.

  3. roberto molinari il 7 maggio 2012, ore 09:07

    Oibò compagno Cordì sempre pronto a sparare “ad alzo zero” sul PD e mai a giudicare in positivo una iniziativa. Strano questo modo di fare opposizione. Si preferisce criticare chi cerca di ampliare il fronte anti-lega per vincere le elezioni, ma non si mostra la stessa veemenza proprio contro la Lega. Mi sembra poi che in fatto di “vecchi film”, caro Rocco tu non esci dalla solita trama. Giocare a fare il “sinistro” quando poi, perchè questa è la verità, anche tu sei sempre stato d’accordo a cercare di tenere nel centro-sinistra l’UDC, partito notoriamente pencolante, anzichè lasciarlo andare da altre parti. Doppiezza togliattiana? Non so. Mi aspetto a questo punto la solita “assemblea degli autoconvocati” amici di Rocco, quegli stessi che si riuniscono da sempre, alla vigilia di ogni elezione, su chiamata, in una cabina telefonica per spiegare al mondo intero le immaginifiche sorti del gauchismo varesino. Caro Rocco basta col giochino delle parti. A te il ruolo del capopopolo di sinistra a me quello del moderato. Io lavoro per un centro-sinistra ampio che batta la Lega. Tu non so.

  4. rocco cordì il 7 maggio 2012, ore 14:38

    Caro Molinari, i commenti firmati li apprezzo a prescindere. L’hai detto caro Roberto. Il problema non è se allargare o meno lo schieramento alternativo a Lega PDL , ma come lo si costruisce. Insisto. E’ un fatto che il centrosinistra varesino in un anno non ha trovato il modo di rendersi visibile in città (più ancora che in Consiglio) neppure sui temi più rilevanti che vedono una maggioranza boccheggiante. Poi improvvisamente la conferenza stampa con l’UDC. Il significato politico è evidente. In quanto agli “autoconvocati” vorrei ricordarti che furono decisivi per impedire al centrosinistra varesino di compiere l’ennesimo atto suicida. Lo ricordo a chi non ricorda: il candidato sindaco proposto per la coalizione di cx era Fassa, già sindaco della Lega. Il che è tutto dire. Con immutata simpatia.

  5. daniela il 7 maggio 2012, ore 17:29

    Caro signor Cordì, Lei non trova di meglio che insultare persone che, in passato, hanno votato per la sua area politica. Altro che nome inventato! Io, per sua sfortuna, sono una donna in carne e ossa. Mi rammarico che SEL, a livello locale, sia rappresentata da Lei. Vorrà dire che voterò per qualcun altro.

  6. rocco cordì il 7 maggio 2012, ore 18:10

    Visto che la signora insiste ripeto il commento scritto su un altro articolo:
    “Signora Daniela “, mi scusi la pignoleria ma basta un discreto dizionario per distinguere i suoi insulti (“demenziale” e “maleducato”) mentre “fantomatica” significa semplicemente “personaggio inafferabile, misterioso” e mi pare appropriato per chi dimostrando di conoscere le cose non ha il coraggio di firmarsi per esteso. Per quanto mi riguarda la discussione è chiusa, anche perchè una cosa è confrontarsi sulle questioni politiche (anche con toni aspri ) altro è l’insulto alla persona.

  7. daniela il 8 maggio 2012, ore 10:13

    Vedo che emerge l’anima stalinista del signor Cordì. Io mi sono limitata semplicemente a rispondere al suo primo post che, insisto, era maleducato e insultante nei confronti della mia persona e del mio essere donna. Quanto al coraggio di firmarmi per esteso, è una pratica molto diffusa on line. Del resto, visto la reazione scomposta del signor Cordì, ho paura che, firmandomi per esteso, possa rischiare qualche conseguenza, visto che abito alle Bustecche….

  8. a.g. il 9 maggio 2012, ore 08:29

    La discussione prende toni che vanno al di là di un confronto pacato e civile. Dunque, finisce qui

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