Varese

Il Pd scende in campo a sostegno dei Comuni

Da sinistra, Taricco, Marantelli e Alfieri

Il Pd a livello comunale, regionale e nazionale scende in campo a sostegno dei Comuni, le istituzioni più vicine ai cittadini, che avvertono con forza le difficoltà della crisi. Una grande mobilitazione del partito di Bersani che è stata presentata a Varese da Fabrizio Taricco, segretario del Pd provinciale di Varese. Per Taricco  ”Imu e patto di stabilità sono temi di grande rilevanza”. Per quanto riguarda l’Imu, il segretario provinciale ricorda che le tasse sono uno strumento, per i Comuni, con cui trovare risorse. “Se si invita a non pagare l’Imu, una tassa – è vero – che non piace a nessuno, si deve dire come fare a trovare risorse”. Una situazione difficile, in cui il Pd, continua Taricco, “riconosce e sostiene l’azione dell’Anci”. E chiede che, accanto all’Imu, e per diminuirne la pressione, “venga introdotta una patrimoniale che colpisca i grandi patrimoni finanziari”.

Due le battaglie, come sottolinea il consigliere regionale lombardo Alessandro Alfieri, che il Pd intende combattere in favore dei Comuni. ”Il gettito Imu venga tutto trattenuto sul territorio per finanziare i servizi – dice Alfieri -. Un obiettivo che certamente non si raggiunge con la disobbedienza fiscale”. Un impegno forte va portato avanti anche sul fronte del patto di stabilità, che impedisce ai Comuni virtuosi di investire in opere pubbliche a livello locale. ”Vanno modificate le regole del patto di stabilità interno – sostiene Alfieri -, individuando investimenti prioritari che possano essere esclusin dal patto, come quelli per la messa in sicurezza delle scuole e per le opere idrogeologiche”. Due battaglie, come annunciano Alfieri e il consigliere regionale Stefano Tosi, recepite in una mozione che verrà proposta martedì prossimo al Consiglio regionale della Lombardia e poi nei vari Consigli comunali.

Un momento difficile per famiglie e imprese, sottolinea il deputato Pd, Daniele Marantelli. “E’ pesante la manovra finanziaria che ammonta a 70 miliardi di euro, con 20 previsti da Monti, mentre gli altri 50 sono stati decisi dall’asse Arcore-Gemonio”. Un governo che, con i suoi tagli lineari, “ha penalizzato i Comuni virtuosi”. Marantelli denuncia la gravissima questione dei ritardi dei pagamenti delle imprese private da parte delle istituzioni: un debito enorme, che ammonta a 60 miliardi di euro, 15 a carico dello Stato e gli altri 45 a carico di Comuni e Asl. Con ritardi di pagamento che vanno dai 2 mesi ai 3 anni. La proposta del Pd è di certificare i crediti nel giro di massimo un mese, un’operazione che deve effettuare la Ragioneria dello Stato, che poi dovrà riscuotere e liquidare. “60 miliardi di euro – dice Marantelli -, una volta restituiti, sono un’iniezione di liquidità che può restituire fiducia alle imprese”.

4 maggio 2012
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