Varese

Schiranna, un Sos da residenti e Amici della Terra

L’Associazione Amici della terra Varese e il Comitato dei residenti alla Schiranna dicono basta. Basta con una Schiranna intasata di auto in occasione di Luna Park e Fiera, senza iniziative culturali, un po’ Cenerentola dal punto di vista del trasporto pubblico, senza strategia che valorizzi il Lago di Varese in maniera coerente. Detto, fatto: questa mattina, a Varese, è stata presentato il pubblico dibattito sulla valorizzazione dell’area del lago di Varese. Aperto a tutti, è in programma domani sera 4 maggio, alle ore 21, presso il ristorante Mariuccia alla Schiranna di Varese.

Come dice Carlo Carcano, presidente del Comitato residenti Schiranna, “non vogliamo fare polemiche o sviluppare iniziative eclatanti per richiamare l’attenzione sulla Schiranna – sottolinea Carcano -. Non rinunciamo però a fare sentire la nostra voce in vista del Pgt e di grandi iniziative sportive come i Campionati europei di canottaggio”. Al confronto di domani sera sono stati invitati il sindaco Fontana, gli assessori comunali Binelli, Ghiringhelli, Piazza e Clerici. E poi il direttore dell’Agenzia del turismo della Provincia, Paola Della Chiesa, il presidente della Società Canottieri Varese, Mauro Morello, e il presidente dell’Associazione Comuni del Lago di Varese e sindaco di Bodio Lomnago, Bruno Pavan.

Amici della Terra e Comitato residenti lanciano l’allarme. Lo fa Arturo Bortoluzzi, presidente di Amici della Terra. “C’è la necessità di valorizzare il lago e non di mantenere la Schiranna come una periferia anonima. Non può essere solo un ricettacolo di manifestazioni . Le iniziative del Comune non siano timide”. Il riferimento, esplicito, è ai lavori di riqualificazione della sponda annunciata dal Comune con risorse originariamente destinate all’Isolino Virginia. Si parla di manifestazioni culturali (ci sono tre bandi Cariplo senza scadenza), si evoca il turismo, si denuncia l’assenza di infrastrutture adeguate come i parcheggi.

Carcano sottolinea che è da vent’anni che si lanciano appelli e si richiama l’attenzione su degrado e oblio che riguardano la Schiranna. Ora è il momento di dare uno scossone alla disattenzione del Comune. Domani sera parte l’offensiva dei residenti esasperati.

 

3 maggio 2012
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