Cassano Magnago

Pedemontana, taglio del nastro al viadotto di Cassano

L'assessore Raffaele Cattaneo e il presidente Roberto Formigoni

La Pedemontana, l’autostrada più nuova d’Italia, incontra quella più vecchia del mondo, l’A8 Milano-Varese costruita nel 1924. La notte scorsa è stata infatti varata la prima trave del ponte di Cassano Magnago che consentirà l’intersezione tra le due infrastrutture. Il viadotto fa parte dell’opera di scavalco della connessione tra l’Autostrada Pedemontana e l’A8 tra gli svincoli di Busto Arsizio e Gallarate.

La prima trave, da 400 tonnellate di peso per 60 metri di lunghezza (la seconda verrà posizionata questa notte con la chiusura dell’autostrada da Busto Arsizio a Gallarate dalle 22 alle 5 del mattino) è stata posta sul cavalcavia alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del vice presidente Andrea Gibelli, dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e del presidente di Pedemontana Salvatore Lombardo. Era presente pure l’ex segretario leghista, ora presidente del Carroccio, Umberto Bossi.

“La Pedemontana sta procedendo secondo il tempo che abbiamo stabilito – ha detto Formigoni nel corso del sopralluogo al cantiere della galleria di Solbiate Olona, che ha preceduto il varo – e quindi sarà pronta prima dell’Expo, per l’inizio del 2015. Nel corso di questa visita i sindaci dei Comuni interessati mi hanno detto di essere molto soddisfatti, così come lo sono i cittadini, perché i lavori non interferiscono con la loro vita di tutti i giorni. La Pedemontana darà finalmente a chi viaggia sul nostro territorio e alle nostre merci maggiore velocità e maggiore sicurezza. Un’opera fondamentale per la Lombardia e per tutta l’Italia del Nord. Ricordo che si lavora su tre turni di otto ore l’uno, quindi 24 ore al giorno 7 giorni la settimana e, soprattutto, si mette in movimento anche la nostra economia”

Lo svincolo di Cassano Magnago costituisce l’estremità Ovest dell’Autostrada Pedemontana è a “semi quadrifoglio” ed è composto da 6 rampe, che garantiscono i
collegamenti della Tratta A, da Cassano Magnago all’interconnessione con la A9 Milano-Como a Lomazzo (Co) con le direttrici per Milano, Varese e Malpensa.
Con la realizzazione del cavalcavia si completa lo svincolo con la Milano-Laghi a Cassano Magnago, che, da quel punto, si sviluppa per 70 km verso est, fino ad incontrare la A4 Milano-Venezia a Osio Sotto, dopo aver incrociato la A9 Milano-Como, la SS36 a Desio e la A51 tangenziale est a Vimercate. Dal cavalcavia, la nuova autostrada proseguirà però anche verso ovest, con un collegamento diretto alla SS336 verso l’aeroporto della Malpensa e verso la A4 Milano-Torino a
Boffalora Ticino.

“Finalmente – ha commentato Cattaneo – questo giorno è arrivato. La Pedemontana, un’infrastruttura strategica del valore di oltre 4 miliardi di euro e realizzata per circa l’80 per cento in project financing, è un cantiere che rispetterà le scadenze e che, già nella prima tratta, sarà utilizzabile entro il Natale del prossimo anno.
Sulla A8 oggi sorge il chilometro zero di quest’opera, che attraverserà tutte le aree più produttive della nostra regione: la Brianza, la provincia di Bergamo e anche questa parte della provincia di Varese. Un risultato che è stato possibile grazie al lavoro sinergico tra Regione Lombardia, le istituzioni del territorio e i tanti soggetti interessati che, in questi anni, si sono impegnati in oltre 197 riunioni, 33 politiche e 164 tecniche, per un totale di 413 ore di lavoro”.

 

3 maggio 2012
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