Varese

Stangata parcheggi, è caos. Pd: stop alle multe

Mai ci fu misura più controversa e caotica dell’aumento dei parcheggi a Varese. Si è fatto un gran parlare dell’aumento della tariffa per parcheggiare in  centro città, passata, improvvisamente, da 1,20 euro a 1,50. Un provvedimento varato dalla giunta Fontana per fare cassa e recuperare, in fretta e furia, circa 580.000 euro,  senza nessun confronto preventivo con i cittadini residenti e le associazioni dei commercianti.

Nel dibattito, oltre al Sindaco, agli Assessori, ai consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione è intervenuto anche il presidente di AVT dott. Marino che ha invitato a “moderare i  toni”, per non soffiare sul fuoco del malcontento dei varesini colpiti da questo ennesimo balzello.

Si domanda, però, il capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli, “come si fa a moderare i toni di fronte a delibere di giunta approvate, evidentemente, con troppa leggerezza, senza tenere, purtroppo, conto di tutte le implicazioni che esse comportano?”.

Continua Mirabelli: “La segnaletica stradale avverte i cittadini esclusivamente che il pagamento della tariffa può avvenire o tramite parcometro o biglietto prepagato. Su ogni biglietto prepagato è  specificato che esso è valido per il 2011, il 2012 e il 2013″. “Chi acquista un biglietto – doce il capogruppo Pd – prepagato,
spesso,  ne acquista più di uno per non portare con sé montagne di monetine o per non perdere troppo tempo nella ricerca dell’edicola o della tabaccheria più
vicina. E qui casca l’asino: chi è in  possesso di un biglietto prepagato acquistato a 1,20 euro e, in totale buona fede, dopo avere letto che è valido fino al 2013 e non avere ricevuto alcuna informazione relativa all’aumento della tariffa, lo espone sul parabrezza della propria automobile, attualmente, riceve una multa di 24 euro dagli inflessibili ausiliari del traffico”.

Prosegue il consigliere comunale del Pd di Varese: “Qualora, sentendosi “gabbato”, si reca per protestare presso il comando della Polizia locale in via Sempione
gli viene risposto che può sempre fare ricorso o al giudice di pace o al prefetto. Peccato che si tratti di due possibilità puramente teoriche: nel primo caso,
infatti, essendo obbligato a pagare 36 euro, il gioco non vale la candela; nel secondo, il prefetto, che riceve,  a cura del  comando della Polizia locale, apposita dichiarazione di quanto è successo e fotocopiatura della multa, ha tempo 90 giorni per pronunciarsi  in merito, mentre il tempo previsto per il pagamento è di 60, pena un ulteriore aggravio”.

“Mi risulta – dice Mirabelli – che il comando della Polizia locale stia ricevendo parecchie lamentele per questa situazione imbarazzante che comporta una perdita di tempo e di soldi da parte degli incolpevoli cittadini. A chi sarebbe toccato evitare che si verificassero questi disagi? All’Assessore Piatti? Al presidente Marino? Naturalmente, chiedo, con tono “moderato” ma fermo, che, per la fattispecie in questione, l’Amministrazione comunale provveda a sospendere l’irrogazione delle multe e a restituire celermente le somme indebitamente incassate”.

2 maggio 2012
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2 commenti a “Stangata parcheggi, è caos. Pd: stop alle multe

  1. Elio Carrasi il 3 maggio 2012, ore 08:47

    Fretta e furia non mi sembrano parole adatte a descrivere la situazione.
    Il provvedimento è stato studiato e valutato nei dettagli e si propone di incassare, oltre agli aumenti tariffari, anche le sanzioni.
    Non a caso i tempi per il ricorso sono inferiori ai tempi di risposta del Prefetto.
    Più costi, meno auto. Meno auto più salute.
    Cosa è il tempo dei cittadini? Le istituzioni sono li per occuparne una parte considerevole e distrarre da problemi ben più gravi.
    Ingrati!

  2. maria rita martignoni il 18 maggio 2012, ore 12:29

    Buongiorno,
    sono in possesso di vecchi gratta e sosta.
    Esdsendo scaduti come posso fare per sostituirli?
    Grazie e saluti.

    mrita

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