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Regione Lombardia: la Cgil regge la coda alla sinistra

Durissimo attacco di Nino Baseotto, segretario generale della Cgil Lombardia, al Pirellone. Il segretario generale parteciperà domani Primo Maggio al corteo di Como. Un attacco, quello del segretario generale Cgil, che parte dalle vicende che hanno colpito, negli ultimi mesi, la Regione. Dice il segretario Baseotto: “La politica deve rinnovarsi per tornare ad essere credibile, per dare sostanza e significato alla nostra democrazia. In questo senso faccio appello al Presidente Formigoni, alla Giunta ed al Consiglio regionale affinché facciano un passo indietro”.

Continua Baseotto: “I continui scandali, le ruberie, i litigi, la poca trasparenza minano la credibilità di una Istituzione essenziale come la Regione Lombardia. Si vada al voto anticipato per ridare senso al rapporto tra elettori ed eletti. Serve un atto di responsabilità istituzionale da parte di tutti”.

Replica, a breve giro di posta, da parte della Regione Lombardia. In una nota si legge: “Caro Baseotto, in Regione i litigi sono solo quelli scatenati dall’opposizione di sinistra contro la maggioranza che governa; le ruberie – semmai ci fossero – non riguardano certamente la Giunta che non ha indagini a suo carico e che anzi, con la sua azione di governo garantisce alla Lombardia primati che le altre Regioni si sognano. Con l’approvazione della recente Legge sullo sviluppo, Regione
Lombardia ha varato provvedimenti che fanno da stimolo alla ripresa dell’economia. Andare adesso ad una campagna elettorale di sei mesi sarebbe disastroso, sia per la Regione sia per la Nazione, come anche il presidente Napolitano ha fatto capire più volte”.

Conclude il Pirellone: “La Cgil smetta di reggere la coda ai partiti di sinistra e di estrema sinistra e stia nei suoi limiti, che non sono quelli di chiedere le dimissioni a chicchessia”.

30 aprile 2012
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