Politica

Imu, la rivolta fiscale del Carroccio spacca l’Anci

Il presidente Anci Graziano Delrio

Nel pesante clima di tagli e stangate, la battaglia lanciata dal lumbard Maroni sta creando gravi problemi sul fronte dei Comuni italiani. Domani il Carroccio a Zanica, nella Bergamasca, lancerà la parola d’ordine dello sciopero fiscale contro l’Imu. Sono attesi circa 600 primi cittadini. L’appello lumbard è rivolto ai sindaci  perchè tutelino coloro che non pagheranno. Una posizione pericolosa, che sta creando non pochi problemi. A partire dall’Anci, l’associazione nazionale che raggruppa i Comuni italiani. E se tanti sono i sindaci che si oppongono all’Imu, altrettanti  se non di più – sono altrettanto contrari al metodo proposto dal Carroccio.

A rimarcare le differenze dal Carroccio e dai sindaci che si sono già dichiarati favorevoli alla disobbedienza, è intervenuto oggi Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’Anci. E’ stato tranciante la dichiarazione del leader dell’Anci nazionale:  “Non cerchiamo scorciatoie, vogliamo portare avanti una battaglia corretta di tipo istituzionale, come abbiamo sempre fatto. Lavoriamo per migliorare le leggi, non certo per far finta che le leggi non esistano”. Finalmente un po’ di saggezza nelle prese si posizione sulla tassa che ha sostituito l’Ici, cancellata demagogicamente dal governo Berlusconi, che vedeva il Carroccio come partner fondamentale.

”Come Anci – ha spiegato Delrio – lavoriamo per avere un’Imu più giusta. Più giusta per le Amministrazioni e per i cittadini. Vogliamo che a questa imposta venga
restituita la sua caratteristica originale, ovvero che rimanga sul territorio e vada alle Amministrazioni locali. Bisogna infatti separare le imposte locali da
quelle dello Stato e far sì che i cittadini possano direttamente giudicare come  le risorse raccolte vengono impiegate”.

”Oggi – ricorda il presidente Anci - l’Imu contiene una tassa patrimoniale che va allo Stato. Uno Stato che aveva tutto il diritto di fare una tassa patrimoniale, ma non di confonderla con le imposte comunali. Perche’ dire che le Amministrazioni locali dispongono dell’Imu sulla prima casa significa occultare le cose. I Comuni subiscono un taglio ’preventivo’ ai trasferimenti che arrivano dallo Stato, sulla base di stime di entrata Imu sopravvalutate. Questo significa che con le aliquote base, nelle casse dei Comuni entreranno comunque meno fondi rispetto allo scorso anno. Devo ripetere quanto andiamo dicendo da anni? Abolire l’Ici e’ stato un
errore”.

30 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi