Politica

Umberto Bossi: l’Italia? E’ un Paese di m…

Umberto Bossi

Resta difficile il momento per il Carroccio. Resta difficile il lavoro di rilancio da parte di Maroni, che presto lancerà ufficialmente la campagna di disobbedienza fiscale. Nel frattempo il Senatur, ora presidente della Lega Nord, esterna a Mira, nel corso di un pranzo elettorale, su servizi segreti e Bel Paese. “I servizi segreti italiani cosa esistono a fare? Come fa uno collegato alla ‘ndrangheta a diventare vicepresidente Fincantieri, un’azienda che fa sottomarini, portaerei, navi…L’Italia è un paese di merda”. Così si espresse il leader del Carroccio.

Il Senatur è tornato sul caso Belsito, l’ex tesoriere del Carroccio. Bossi insiste sulla tesi del complotto: la scelta di mettersi all’opposizione ha portato ad attaccare la Lega. “Una situazione preparata – ha detto Bossi -, anche se noi gli abbiamo dato il grimaldello. La vera inchiesta è quella di Reggio Calabria, con i contatti fra Belsito e la ‘ndrangheta. Le altre sono fantasie”. A quanto dice Bossi, Belsito fu formato dall’ex tesoriere Balocchi e “alla Lega sembro’ normale fargli succedere la persona che lui stesso aveva preparato”. Poi la scoperta dei “legami con la ‘ndrangheta”, venuti alla luce con gli investimenti in Tanzania e a Cipro.

29 aprile 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Umberto Bossi: l’Italia? E’ un Paese di m…

  1. rocco cordì il 1 maggio 2012, ore 00:38

    Bossi parla di una materia prima in cui molti dei suoi si sono immersi gaudenti.
    La sua tesi sul complotto poi oltre a non essere nuova (la utilizzò ampiamente anche nel “92 per le tangenti Montedison, ma poi ammise e venne condannato) appare persino patetica. Non vorrà mica convincerci che il tesoriere l’ha nominato la CIA? E se anche fosse vero perchè allora il suo ex ministro dell’interno ha imbracciato la scopa al grido di “pulizia, pulizia”?

Rispondi